Insonnia: cause e rimedi per prevenire o curare questo disturbo

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riposare senza problemi

In una vita che diventa sempre più frenetica e stressante riuscire a dormire bene e il giusto quantitativo di ore, diventa sempre più difficile.

Lo stress che si accumula durante la giornata lavorativa, durante il tragitto in macchina in mezzo al traffico o sugli affollatissimi mezzi pubblici, una piccola discussione con il capo o i colleghi certo non aiutano la sera a farvi dormire come si dovrebbe. La testa è piena di pensieri e preoccupazioni e gli occhi non ne vogliono proprio sapere di chiudersi.

Questi episodi sono capitati a chiunque, la durata può essere diversa, ma tutti noi abbiamo passato dei periodi no in cui di dormire non ce n’era verso. Tant’è che 1 persona su 10 in Italia soffre di insonnia.

Quali sono i risultati? Stanchezza, nervosismo, poca concentrazione e così si entra in un circolo vizioso dal quale difficilmente si riesce ad uscire. Bisogna riuscire ad elaborare e risolvere i brutti episodi che ci capitano durante la giornata prima di andare a coricarsi a letto e cosa più importante non bisogna ricadere nel tunnel dell’insonnia che con l’andare avanti del tempo diventa difficile da recuperare e risolvere.

Spesso e volentieri la soluzione per poter risolvere questi problemi di insonnia è un percorso da uno psicologo che attraverso il dialogo e l’analisi di quello che si espone durante le sedute riuscirà a trovare una soluzione a questo fastidioso problema. Se siete dalle parti di Bologna, potrete rivolgervi alla Psicologa Lavinia La Torre specializzata in più campi della psicologia.

Quali sono le cause che provocano l’insonnia?

L’insonnia è un disturbo molto fastidioso che porta con sé molti effetti negati su chi ne soffre e le cause possono essere svariate. Vediamo più nel dettaglio quali sono le principali cause che provocano l’insonnia.

  1. Coricarsi troppo tardi. Una delle cause più gravi che scatenano l’insonnia in un individuo è il fatto di andare troppo a letto troppo tardi. Secondo gli studi scientifici l’ora ideale per andare a letto e ottenere i benefici migliori del sonno è alle 22. Infatti, dalle 22 alle 2 di notte vengono prodotti gli ormoni principali del sonno. Se si va a dormire oltre quest’orario il corpo e la mente fanno fatica a ricaricarsi in maniera positiva ed è per questo motivo che ci si sveglia più stanchi di quando si è andati a dormire.
  2. Mangiare sano e non troppo tardi. La seconda causa dell’insonnia può essere la cattiva alimentazione e anche in questo caso l’orario. Se a cena si mangiano cibi molto pesanti e difficili da digerire e soprattutto si mangia dopo le ore 20, il metabolismo inizierà a lavorare e in questo modo il corpo non riuscirà a rilassarsi e prepararsi per il sonno.
  3. Pensieri negativi. Passiamo ad una causa molto ben più grave e difficile da risolvere. L’orario e l’alimentazione sono molto semplici da risolvere mentre per i pensieri, la rabbia o la tristezza sono cause ben più gravi. Per questo può venire in aiuto il dialogo con una persona vicina sulla quale si pone fiducia oppure con una persona esterna come uno psicologo. Ripensare ad episodi che durante la giornata ci hanno fatto arrabbiare oppure ripensare ad avvenimenti passati che ci provocano tutto ‘oggi tristezza non aiuta a conciliare il sonno. Quando si va a letto bisogna cercare il più possibile di liberare la mente da pensieri negativi.
  4. L’utilizzo di smartphone o tv. Un’altra causa che provoca disturbi del sonno è l’utilizzo di cellulari, tablet o pc. Anche guardare la tv a letto non aiuta a riposare bene, anzi spesso guardare qualcosa di interessante in tv mentre si è a letto ci obbliga inconsciamente a non dormire fino a quando non è terminato il film o il programma che stiamo guardando.

Le soluzioni per riposare meglio e riuscire ad addormentarsi senza problemi.

Se nel paragrafo successivo abbiamo elencato le principali cause che provocano l’insonnia, in questo paragrafo vi vogliamo dare alcuni consigli su come riuscire ad addormentarsi presto e riposare bene.

  1. Buio. Ebbene sì. Il buio aiuta a conciliare meglio il sonno. Il buio non deve essere totale, perché potrebbe avere effetti negativi, per molti è soffocante una stanza completamente buia. All’interno della camera da letto posizionate una luce piccola e dai toni caldi, preferibilmente il rosso oppure il giallo-arancio, sono tonalità che aiutano a conciliare il sonno e a rendere la stanza più piacevole.
  2. Svolgere attività rilassanti prima di andare a dormire. Banditi tutti i dispositivi tecnologici, che non aiutano per niente il sonno. Via libera a libri, la meditazione, musica a basso volume e dai ritmi rilassanti. Fare sport può anche aiutare, l’importante che non venga fatto oltre le 18, oltre a questo orario potrebbe avere l’effetto contrario, caricare di più il corpo di energie ed impedirgli di riposare quando si va a letto.
  3. Assumi degli integratori naturali di magnesio. Il magnesio ha più di 300 benefici sul nostro corpo. Carenze di magnesio possono provocare l’insonnia cronica, consigliata l’assunzione di magnesio al mattino, così da poter avere energie necessarie per affrontare la giornata e alla sera riuscire ad addormentarsi e riposare bene.

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