Orchidee, come prendersene cura: i consigli

0
2159

Pensate forse che prendersi cura di un’orchidea e dei suoi colorati fiori sia troppo complicato? Per coltivare questa pianta originaria dei tropici è necessario seguire poche e semplici indicazioni. Conosciamola meglio. Il suo nome deriva in realtà dalla forma del suo fiore, molto simile ad una farfalla che spicca il volo: “phalena”, ovvero “farfalla” e “opsis”, ovvero “simile”.

LE SPECIE – Quella più diffusa è l’orchidea ‘Phalaenopsis’, conosciuta in tutto il mondo e tipica di luoghi come India, Indonesia e Australia. È facilmente riconoscibile per le sue foglie grandi e carnose, che si caratterizzano per un colore verde intenso ed una lunghezza che può toccare i 45-50 centimetri. I fiori sono invece medio-grandi e con petali di dimensioni pressoché uguali tra loro. Altre specie diffuse sono invece quelle delle orchidee ‘Dendrobium’ (produce fioriture che assumono diverse colorazioni dal bianco al lilla), ‘Oncidium’ (produce fiori piccoli ma dai colori vivaci, come viola, rosso, giallo e arancio), ‘Cymbidium’ (fiori meno colorati, ma molto facili da coltivare e necessitano di poca manutenzione).

IN APPARTAMENTO – Le specie da appartamento, come la ‘Phalaenopsis’, necessitano solitamente di molta luce, quindi andrebbero posizionate nei luoghi più luminosi della casa ma che evitino alla pianta un contatto diretto e prolungato con il calore del sole. È consigliato, tra l’altro, posizionare le orchidee in modo tale da far sì che non vengano colpite dagli sbalzi di corrente o calore a cui sarebbero sottoposte se posizionate vicino ad una finestra che verrebbe aperta e chiusa più volte durante il giorno. Spesso le orchidee vengono riposte su mobili o mensole che le pongono su un piano rialzato rispetto al pavimento: tale accorgimento potrebbe essere fondamentale nei mesi più freddi, poiché in questo modo le piante godono di un’aria più calda. Infatti, la temperatura media a cui coltivare un’orchidea è di 15-18 °C, quindi il corretto posizionamento risulta fondamentale per il benessere della vostra orchidea.

IN GIARDINO – Per coltivare le orchidee all’esterno è consigliabile valutare prima la temperatura media del luogo dove abitate: il freddo è il nemico numero uno delle orchidee, che sono adatte a climi temperati ed intermedi. Le gelate, ad esempio, potrebbero rovinare la vostra coltivazione. Il consiglio è quello di riporre le vostre orchidee in un vaso anche se lo coltivate in giardino, in modo tale da poterle spostare facilmente all’interno in caso di freddo eccessivo o toglierle dalla luce diretta del sole per posizionarle all’ombra senza problemi. Tra le varietà di orchidee più adatte a climi miti vi sono le orchidee Oncidium, Cymbidium, Dendrobium e Cattleya.

IL TERRENO – Il terreno ideale nel quale piantare la propria orchidea è quello composto da terriccio, ma anche da sabbia e alcuni pezzi di corteccia; quest’ultimi sono utili poiché eviteranno la crescita di erbacce intorno alla vostra orchidea. Altro dettaglio non da poco è la porosità del terreno: un terriccio che resti troppo bagnato non è indicato; è preferibile invece optare per un terriccio che si asciughi velocemente per non danneggiare le radici della pianta.

COME ANNAFFIARLE? – Si consiglia di vaporizzare frequentemente la parte superiore della pianta, ma attenzione… annaffiature frequenti e senza eccessi! Bisogna, inoltre, evitare di bagnare i fiori della pianta, vaporizzando esclusivamente la chioma. Un occhio di riguardo va ovviamente anche al terreno: sempre umido ma mai zuppo d’acqua. Una pratica comune e molto efficace è quella di porre il vaso che contiene la vostra orchidea in una bacinella; bisognerà poi riempirla fino a quando il livello dell’acqua non lambirà il terreno alla base della pianta e lo renderà umido; sarà poi sufficiente lasciar sgocciolare il vaso per qualche minuto. È consigliabile ripetere quest’operazione almeno una volta alla settimana. In conclusione, per sciogliere ogni dubbio è sempre opportuno informarsi su blog di riferimento nel mondo del giardinaggio, come quello del ‘master gardener’ Tiziano Codiferro, in grado di fornire ogni risposta alle domande riguardante la coltivazione e la cura delle orchidee.

Commenta l

SHARE