Covid: Giorgio Armani offre il suo teatro per la campagna vaccinale

0
194
giorgio_armani_covid

Giorgi Armani trasforma il suo Teatro in uno dei centri per la campagna vaccinazione anti-covid. L’obiettivo è quello di non gravare sulle strutture sanitarie.

Una delle prime aziende

Una delle prime aziende a diventare un centro vaccini per dare il via alla somministrazione dell’antidoto così da non gravare sulle strutture sanitarie così come previsto dalla Delibera Regionale n° XI/4401. Giorgio Armani ha, quindi, messo a disposizione il Teatro, adibito fino ad ora per ospitare le sfilate della maison e che durante il primo lockdown fu scenario della prima sfilata a porte chiuse trasmesso in streaming.

L’Armani sarà una delle aziende con sede in Lombardia ad essere operativa nella campagna vaccinale anti Covid-19. La sede del Teatro si trova a via Bergognone, a Milano e l’iniziativa è stata fortemente voluta da Giorgio Armani, che già lo scorso 9 marzo, aveva annunciato una donazione di 1 milione e 250mila euro devoluti agli ospedali Luigi Sacco, San Raffaele e Istituto dei Tumori di Milano, Spallanzani di Roma e a supporto dell’attività della protezione civile.

L’obbiettivo della campagna

L’obbiettivo della campagna è quello, come si legge in una  nota distribuita dalla maison, di ridurre il gravoso lavoro svolto dalle strutture sanitarie, facendo sì che le risorse siano impiegate all’incremento di assistenza e cura. L’emergenza sanitaria in Italia e poi in Europa è ancora troppo alta e si devono trovare delle situazioni.

Oltre alle sedi sanitarie predisposte proprio alla vaccinazione, il ministri della Salute, Roberto Speranza, insieme alle regioni-ppaa, Federfarma e Assofarm ha firmato l’ordinanza secondo la quale anche nelle farmacie si potrà vaccinare. Genova è la prima città italiana che farà partire questa iniziativa.

SHARE