“Migranti accattoni”: le accuse choc di un prete

"La piu' disgraziata propaganda xenofoba e il più volgare qualunquismo nelle parole di Don Mariani", commenta il deputato di Art.1 Michele Piras -

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Migranti
Migranti, attacco forte di un prete.

Migranti accattoni”, parola di un prete. Fanno discutere gli insulti lanciati, che li accusa di creare un “grande disagio”, mentre chiedono l’elemosina davanti alle chiese, ai bar ai negozi. A maggior ragione perché a descriverli così è il parroco di San Giuseppe don Francesco Mariani, sociologo, giornalista, direttore per anni di Radio Barabagia. Secondo lui il flusso migratorio è fonte di “grande disagio”: chiedono l’elemosina davanti alle chiese, ai bar ai negozi e non ne hanno mai abbastanza. Nel suo editoriale pubblicato nel settimanale diocesano di Nuoro l’Ortobene li apostrofa “zingari” ed “extracomunitari”. Parole al vetriolo che hanno scatenato l’insurrezione del web.

Migranti: le accuse choc di un prete

Il sacerdote viene accusato di aver usato “toni salviniani” e additato come intollerante e razzista. “Non so voi – esordisce nell’articolo ‘Cercansi ‘pidores’ per avere dignità’ – ma io ho provato grande disagio in questi giorni della novena delle Grazie ad entrare in chiesa dovendo passare attraverso un cordone di questuanti”. Il prete prosegue sui migranti: “Ho visto il ritorno alla grande di un clan di zingari che dopo aver devastato il campo di accoglienza di Pratosardo realizzato dal Comune con i nostri soldi lo hanno trasformato in una discarica e si è speso un po’ per garantire loro la scuola, per vestirli e nutrirli. Erano lì davanti alla chiesa delle Grazie a pietire e strattonare anziani e malati arrivati per la giornata mondiale dei poveri”.

Migranti: per il prete, fonte di “grande disagio”

E il prete racconta ancora sui migranti: “In un supermercato un extracomunitario mi chiede il carrello per parcheggiarlo, ero il numero 403. Un euro per ogni carrello fa una bella cifra. Lo Stato, cioè Pantalone, spende 35 euro al giorno per alloggio, vitto, vestiario, ricariche telefoniche e sigarette: poi li incontriamo a fare gli accattoni. Non sono razzista ma provo rabbia per l’anziana che va alle poste, e si trova davanti all’uscio un giovanottone che chiede soldi, pretende, insiste”.

Migranti: prete muove pesanti accuse

Vibranti le proteste su Facebook: “La piu’ disgraziata propaganda xenofoba e il più volgare qualunquismo nelle parole di Don Mariani – commenta il deputato di Art.1 Michele Piras – Parole che non mi sarei aspettato da un uomo di Chiesa che dovrebbe almeno provare a comprendere gli ultimi e ad accoglierli. Invece eccolo qui, come un Salvini qualsiasi”. All’indirizzo del prete una valanga di insulti per quanto detto sui migranti. “Si può condividere o meno il pensiero di una persona ma non la si deve infangare, tra l’altro nascondendosi dietro l’anonimato”, dichiara il direttore dell’Ortobene Michele Tatti.

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