Influenza: il sambuco come ottimo rimedio contro raffreddori e allergie

Uno studio australiano ha confermato la grande efficacia del sambuco in grado di contrastare i sintomi influenzali

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sambuco influenza

Non molti conoscono le ottime proprietà del sambuco, noto prettamente per la produzione di liquori, le marmellate o i succhi. Moltissime sono le formidabili proprietà medicinali della pianta, che possono essere un ottimo rimedio contro influenza e raffreddore. Le stagioni di mezzo sono sempre allertanti in quanto c’è un cambiamento di clima davvero repentino ed è proprio per questo motivo che alcuni ricercatori hanno studiato a fondo il sambuco e ne consigliano l’utilizzo.

Lo studio sul sambuco

Lo studio sul sambuco è partito da alcuni scienziati dell’Università di Sidney ed i suoi risultati finali sono stati riportati anche dalla rivista del settore Journal of functional foods. La ricerca degli scienziati australiani va a confermare la generosità della natura e di tutti quei frutti e quelle piante che ci fornisce e che hanno insite proprietà curateve formidabili. I ricercatori dei laboratori di ingegneria chimica e biomolecolare hanno sottolineato come le bacche di sambuco riescano a combattere l’influenza e tutti gli stati influenzali. Lo studio si è basato su un antico rimedio popolare.

Il team di ricercatori è riuscito a dimostrare che i composti che sono contenuti all’interno delle bacche di sambuco vanno a inibire in modo diretto l’ingresso del virus che porta l’influenza e la sua replicazione all’interno delle cellule umane. Inoltre, si è dimostrato come queste bacche aiutino in contemporanea a rafforzare il nostro sistema immunitario.

La ricerca, quindi, asserisce che il sambuco ha un efficacissimo effetto antivirale poiché va proprio a inibire le fasi iniziale dello stato influenzale riuscendo a bloccarne le cosiddette proteine virali, responsabili proprio sia dell’attacco dell’influenza sia dell’ingresso nelle cellule ‘ospiti‘.

Per lo sviluppo dello studio, i ricercatori si sono avvalsi dell’utilizzo di bacche provenienti da piante coltivate per fini commerciali, estraendone il succo. Quest’ultimo è stato in un primo momento testato all’interno delle cellule umane coltivate in vitro sia prima di essere infettate dal virus dell’influenza sia durante che dopo la guarigione.

I principi attivi

Il sambuco ha in esso molti principi attivi ed è ricchissimo sia di vitamine che di minerali, quali ad esempio il potassio, il fosforo, il sodio, il calcio, il rame o anche il ferro e il selenio insieme allo zinco e al magnesio.

Per quanto riguarda le vitamine che troviamo all’interno del sambuco possiamo elencare la vitamina A, B1, B2, B3, B5, B6 e infine anche la vitamina C. Inoltre, nel selenio troviamo componenti molto preziosi per il nostro organismo come ad esempio i flavoni e i flavonoli, divisi in quercetina, aminoacidi vari, acido clorogenico, cinamico e anche antociani.

Tutte le proprietà del sambuco

Come detto in precedenza, moltissime sono le proprietà del sambuco, definito sambucus nigra ed appartenente alla famiglia delle Caprifolicee. Questo è un arbusto di piccole dimensioni che è molto diffuso sia in Europa che in Nord America. E’ possibile reperire le piante di sambuco frequentemente nelle vicinanze di torrenti, campi incolti, boscaglie o anche viottoli. Da questa pianta molto caratteristica se ne utilizzano prettamente i fiori, la corteccia ma anche le foglie essiccate per realizzarne tisane o tinture madri.

I frutti di sambuco, invece, vengono più utilizzati per ottenere liquori, succhi e marmellate mentre i giovani germogli possono essere sia mangiati e cucinati, come ad esempio gli asparagi. Insomma, davvero una pianta completa che ci offre moltissimi elementi da poter utilizzare in svariati modi.

Per quanto riguarda le proprietà del sambuco note sono quelle che consentono un effetto diaforetico, ovvero l’aumento della sudorazione, favorendo così l’abbassamento della febbre, quelle con un effetto antinevralgico o anche emolliente. In più il sambuco ha un’azione anche lassativa o purgante, antireumatica, antinfiammatoria, antifibrillante, stimolante la secrezione bronchiale e anche emetica. Oltre a tutte queste proprietà, il sambuco, ricco di vitamina C e A, flavonoidi, ovvero gli antociani e sali minerali favorisce all’organismo un’azione depurativa, schiarente e disarrossante.

Le malattie che il sambuco può contrastare

Come spiegato, il sambuco ha un’ottima efficacia medicinale e grazie ad esso possono essere contrastate alcune malattie. Tra queste troveremo sicuramente l’influenza, l’infezioni delle vie respiratorie, le bronchiti o anche le riniti, le faringiti, il raffreddore e la tosse. Non solo, il sambuco è un ottimo rimedio da utilizzare anche contro infezioni o infiammazioni delle vie urogenitali, stitichezza o stipsi, nevralgie e reumatismi.

Tra le altre patologie per le quali è un bene assumere il sambuco nelle sue varie forme possiamo trovare le emorroidi, la litiasi urinaria, la gotta, le cistiti, gli edemi da ritenzione o anche le aritmie. In più possiamo contrastare anche le uretriti, la dermatosi, le eruzioni cutanee, aiutare ad eliminare l’acido urico e contro l’epilessia.

Utilizzo in caso di influenza

Per una azione antinfiammatoria contro raffreddore, febbre, tossi e bronchiti possiamo avvalerci del sambuco e del suo infuso. Per ottenerlo basterà semplicemente utilizzare dai 2 ai 4 grammi di sambuco con 150 ml di acqua bollente. Bisogna lasciar infondere per almeno cinque minuti. E’ possibile consumarlo più volte nell’arco della giornata per ottenere un miglioramento dei sintomi influenzali.

Proprio perché ricco di proprietà antinfiammatorie e antivirali, il sambuco può essere utilizzato nelle sue varie forme. In alternanza all’infuso di sambuco si può anche assumere l’estratto fluido con una dose consigliata di un grammo per tre volte al giorno fino alla completa regressione del virus.

Infine, grazie al contenuto di flavoni che si trovano specialmente all’interno dei fiori, possiamo utilizzare il sambuco per beneficiare sia la circolazione venosa che quella arteriosa. In questo caso, contrastando così anche l’arteriosclerosi, possiamo preparare un decotto che otterremo grazie all’utilizzo dell’unione tra fiori e bacche di sambuco. Una volta fatto bollire in due litri acqua 100 grammi di fiori e bacche per circa venti minuti si attende che il tutto si raffreddi un pochino. Vi basterà filtrare il liquido e iniziarlo ad assumere per tre volte al giorno almeno per 20 giorni.

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Amo scrivere e nel tempo libero leggere libri e guardare la Formula 1. Seguo con passione molte manifestazioni sportive e musicali. Anima Rock e stile libero.