Mal di schiena: i sintomi, le cause e i rimedi per curarlo

La vita sedentaria e il poco movimento, caratteristiche del esimo secolo, vanno a favorire il mal di schiena che non deve essere sottovalutato

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Uno dei fastidi più frequenti del nostro corpo è sicuramente il mal di schiena. Questo può dipendere da molti fattori e molteplici sono i sintomi che ci danno un campanello d’allarme e ci fanno capire quando arriva. Il mal di schiena è molto comune sia nelle donne che negli uomini e indistintamente anche negli anziani e i bambini, anche se in una percentuale sicuramente minore.

Il mal di schiena è molto fastidioso in quanto va a interferire con quelle che sono tutte le nostre attività quotidiane come, ad esempio, il lavoro, le pulizie domestiche, guidare, l’attività fisica o anche il semplice giocare e passare del tempo con i nostri bambini.

Alla nostra schiena sono direttamente collegate le vertebre, le articolazioni complesse o i nervi che vanno a comporre le strutture portanti del nostro corpo. Il mal di schiena si percepisce subito e se si ha una spina dorsale poco allenata è molto più facile risentirne. E’ molto importante non seguire abitudini non sane e sbagliate a partire sicuramente dall’assumere una postura errata e non corretta.

Vita sedentaria e poco movimento favoriscono il mal di schiena

Uno dei problemi principali del mal di schiena è lo stile di vita sedentaria che ha iniziato a contraddistinguere il 21esimo secolo. Il problema di questo errato stile di vita è quello di avere altre ripercussioni in negativo per il nostro fisico e organismo. Ad esempio, stare molte ore seduti o allungati comporta l’indebolimento dei muscoli che perdono la loro tonicità e diventano flosci. Inoltre, si aggiungono fattori di stress e noia, che il cervello va a sopperire con il cibo.

La vita sedentaria, infatti, oltre a richiamare la noia richiama anche lo stimolo della fame e la voglia di mangiare. Molto spesso, quindi, capita, che si registri uno smisurato aumento di peso che di sé può comportare anche patologie molto gravi come, ad esempio, diabete, obesità o patologie cardiovascolari.

La postura errata l’andiamo assumere nei gesti di vita quotidiana e proprio questo è un fattore penalizzante poiché non è rado, ma al contrario costante e continuo. Pensiamo, infatti, alla posizione assunta sulla sedia del nostro ufficio o mentre guidiamo. Tutti movimenti che eseguiamo di giorno in giorno che vanno a gravare sempre di più sulla nostra colonna vertebrale.

Tra le altre cose, il mal di schiena può provocare altri disturbi. Quali? Se non curato correttamente, il mal di schiena potrebbe portare a una infiammazione dei nervi che a loro volta possono portare disturbi anche a braccia o gambe, a seconda dei casi.

La colonna vertebrale

Sicuramente la parte della schiena che viene più colpita è la spina dorsale. Ma che cos’è nello specifico? Andiamo a scoprirlo insieme. La colonna vertebrale è composta da oltre trenta issa che vanno a sostenere il nostro corpo rendendolo flessibile e anche mobile. All’interno di queste ossa risiede una parte molto importante del sistema nevoso centrale, ovvero il midollo spinale. Questo va ad affiancare, nelle sue mansioni, il cervello.

Per quanto riguarda le ossa, definite vertebre, della colonna vertebrale possiamo dire che ad esse si collegano sia legamenti che strutture muscolare che ci consentono di svolgere tutti quei movimenti del corpo che ci appaiono naturali. La colonna vertebrale ha una struttura ben precisa e si divide in diverse zone, abbiamo:

  • la Cervicale nella quale si trovano sette vertebre cervicali
  • la zona Dorsale con dodici vertebre dorsali
  • la Lombare con cinque vertebre lombari
  • la zona Sacrale con cinque vertebre sacrali
  • e infine il Coccige.

I dischi intervertebrali, che sono dei veri e propri cuscinetti che servono ad ammortizzare i movimenti delle ossa e aiutano ad evitare l’attrito di queste separano una vertebra dall’altra. Questi dischi sono formati da dei nuclei centrali polposi che contengono per il 90% di acqua e una anello pieno di fibre che contiene questi nuclei centrali.

E’ molto importante preservare la giusta posizione della colonna vertebrale e non danneggiarla poiché grazie ad essa è possibile andare a sollevare e sostenere carichi che sono dieci volte superiori rispetto a quelli che potrebbero essere sostenuti da una struttura completamente rettilinea.

Le cause del mal di schiena

Per quanto riguarda le cause del mal di schiena possiamo fare un elenco molto lungo poiché tantissimi sono i fattori che possono provocarlo. Ad esempio, e come già detto anche in precedenza, possiamo vedere che il mal di schiena è dovuto a una postura errata, ma anche da un colpo di freddo o anche a causa della gravidanza, e già, anche lo stato interessante potrebbe causare forti dolori alla schiena.

Inoltre, il così chiamato ‘colpo della strega‘ potrebbe palesarsi a causa di un erroneo e improvviso movimento, che va ad infiammare i muscoli e i tendini. Inoltre, possiamo accusare il mal di schiena quando sono presenti patologie, anche di uno spessore molto importante e in questo caso il dolore funge da un vero e proprio campanello d’allarme.

I sintomi

I sintomi più frequenti del mal di schiena colpiscono la zona lombare, che ci da una sensazione di bruciore e irritazione. Molto spesso le diagnosi per quanto riguarda il mal di schiena sono influenzate da molti fattori che possono generarlo, quindi il medico si andrà a sincerare se il dolore è localizzato in qualche punto specifico o se diviene esteso.

Come curarlo

Innanzitutto dobbiamo capire il motivo che comporta il nostro mal di schiena e di lì andare ad agire. Se il mal di schiena è dovuto all’eccessivo peso allora bisogna iniziare a seguire un percorso alimentare sano ed equilibrato. Infatti, la perdita di peso va a sgravare il lavoro della colonna vertebrale e di conseguenza si registra una diminuzione dell’infiammazione.

Quando il dolore è persistente e localizzato nella parte lombare si può provare a stendersi sul letto o su una superficie piana, accoccolarsi sulle gambe e stiracchiare il più possibile i muscoli. In questo caso quest’ultimi vanno a distendersi ed ad allungare.

Un altro consiglio è quello di applicare un panno caldo sulla zona interessata che andrà ad agire sui muscoli infiammati. Per favorire la diminuzione del dolore potete provare anche ad utilizzare delle sedie ergonomiche e aiutarvi nell’ausilio di un leggio per poter leggere o scrivere al pc.

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Amo scrivere e nel tempo libero leggere libri e guardare la Formula 1. Seguo con passione molte manifestazioni sportive e musicali. Anima Rock e stile libero.