Taranto, non mandavano a scuola i figli: denunciati 86 genitori

Taranto, Avellino e tante altre città del Sud Italia restano maglia nera per dispersione scolastica

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Taranto, bimbi saltavano le lezioni: famiglie denunciate

Taranto, bimbi saltavano le lezioni: famiglie denunciateI carabinieri del Comando provinciale di Taranto, dopo numerose indagini svolte a Taranto e provincia, finalizzate al contrasto della dispersione scolastica, hanno deferito all’autorità giudiziaria 86 genitori. I denunciati, in sostanza, hanno violato l’art. 731 c.p (inosservanza degli obblighi di istruzione ai minori). Gli accertamenti sono stati svolti in numerose scuole primarie e secondarie con la collaborazione dei presidi. Tante famiglie, insomma, non si preoccupavano di far frequentare la scuola dell’obbligo ai minori. I militari hanno scoperto che 47 studenti non si erano presentati alle lezioni per un periodo nettamente superiore al limite massimo delle giornate di assenza consentite.

Non solo Taranto, denunce anche in Irpinia

86 genitori, a Taranto, hanno omesso di far frequentare la scuola dell’obbligo ai figli ma sono stati identificati e denunciati in stato di libertà. Una storia simile è venuta alla luce anche in Irpinia, anche il numero dei deferiti all’Autorità giudiziaria è inferiore. I carabinieri della Compagnia di Baiano hanno denunciato 5 genitori perché, senza alcun giustificato motivo, non facevano frequentare ai figli la scuola dell’obbligo. La scoperta è stata fatta durante una serie di controlli presso le scuole primarie e secondarie di Avellino e provincia. Per i genitori è scattata immediatamente la denuncia alla Procura della Repubblica di Avellino.

Italia: dispersione scolastica al 16%

Il Meridione si conferma maglia nera quando si parla di dispersione scolastica. Secondo recenti dati, il tasso di dispersione scolastica, in Italia, si attesta al 16%, superiore dunque a quello Ue, pari al 10,7%. Ci sono regioni italiane, però, in cui si sono fatti passi in avanti nel contrasto del triste fenomeno. In Emilia Romagna, ad esempio, la percentuale di ragazzi che non si recano a scuola e non lavorano è pari al 9,9%, inferiore al 10% fissato dalla Strategia 2020. L’anno scorso, l’ex ministra dell’Istruzione, Valeria Fedeli, insieme a Marco Rossi Doria, ex sottosegretario all’Istruzione, avevano redatto un documento indicante i dati relativi alla dispersione scolastica e le azioni da intraprendere nell’arco di un lustro per contrastare il fenomeno.

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Laureato in legge e blogger a tempo pieno. Il web writing ormai è parte integrante della mia esistenza. Amo far conoscere la verità ai lettori. Ringrazio tutti coloro che leggeranno i miei contenuti.