Tumore al colon: il miele di corbezzolo un’efficace arma per contrastarlo

Il tumore al colon è il secondo al mondo per incidenza e un team di ricercatori italiani e spagnoli ha trovato nel miele di corbezzolo un importante alleato per neutralizzare le cellule neoplasiche

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La ricerca non arresta la sua battaglia contro i tumori e in particolare quello al colon che colpisce sempre più persone. Una collaborazione scientifica tra ricercatori italiani e spagnoli è riuscita a dimostrare come il miele di corbezzolo sia un buon alleato nello sviluppo di nuove cure e di come sia una efficace arma contro le cellule neoplasiche.

Gli scienziati, infatti, hanno dimostrato come sia possibile evitare la proliferazione delle cellule tumorali al colon attraverso l’utilizzo del miele di corbezzolo. La prevenzione e la lotta contro questa terribile malattia è sempre una priorità e avere la certezza di trovare nuovi rimedi dà una nuova speranza per combatterlo e debellarlo.

Il tumore al colon è il secondo più diffuso in tutto il mondo e ogni anno solo in Italia, fa registrare 53.000 nuove diagnosi. Lo scopo dello studio effettuato in vitro è proprio quello di riuscire a trovare delle soluzioni e delle strategie utili e mirate alla riduzione dell’incidenza a partire proprio dalla nostra alimentazione quotidiana. Vediamo insieme come il miele di corbezzolo può diventare un grosso alleato in caso di tumore al colon.

Lo studio dei ricercatori

Lo studio dei ricercatori è partito dall’Università politecnica delle Marche che ha collaborato con le università di Vigo e Granada. La nuova ricerca è stata, al termine, pubblicata sulla rilevante rivista scientifica Journal of Functional Foods.

Questo nuovo screening ha rilevato le incredibile proprietà del miele di corbezzolo, che è in grado di inibire e proibire la proliferazione delle cellule tumorali che vengono coltivate in vitro. Per ricerca italo-spagnola sono state utilizzate delle linee cellulari di adenocarcinoma proveniente dal colon umano, denominate dalla comunità scientifica HCT-116. Insieme a queste, sono state prese in considerazione anche delle metastasi caratteristiche denominate LoVo.

Il miele di corbezzolo ha, in questo frangente, dimostrato un alto livello di citotossicità e di effetti antitumorali, i quali sono aumentati a dismisura durante il tempo di trattamento. I risultati emersi da questo esperimento scientifico hanno messo in evidenza l’inibizione dell’attività di determinati enzimi, la diminuzione della respirazione mitocondriale, la riduzione di alcuni fattori di trascrizione ed infine anche la glicolisi delle cellule tumorali.

Che cos’è il miele di corbezzolo

Il miele di corbezzolo viene estratto dal corbezzolo, detto anche Arbutus unedo, un albero tipico della zona mediterranea ed appartenente alla famiglia delle Ericaceae. Questo miele è molto raro poiché direttamente collegato al periodo in cui avviene la fioritura della pianta. Questa avviene, a dispetto di molte altre piante, in autunno in contemporanea alla maturazione dei curiosi frutti.

Le condizioni climatiche avverse tra settembre e novembre possono incidere sulla raccolta del nettare da parte delle api e di conseguenza alla diretta produzione del miele. Al contrario, nei periodo molto caldi e aridi si può verificare una non appropriata fioritura della pianta. Si segnalano, addirittura, annate nelle quali la produzione del miele di corbezzolo è praticamente nulla e inesistente e nella più solare delle ipotesi è molto scarsa. Proprio per questo motivo, il costo del miele di corbezzolo è molto elevato, quasi otto volte più del miele comune.

Nel nostro Paese, il miele di corbezzolo viene prodotto in Sardegna per la maggior quantità, ma anche in Corsica e Toscana, in quantità nettamente inferiori. Il miele di corbezzolo ha un sapore molto amaro ed una colorazione scura. Si presenta molto denso e rimane una delle tipologie di miele più famose al mondo. Tra le sue proprietà non possiamo non segnalare quelle astringenti e antidiarroiche, le proprietà antisettiche delle vie urinarie e quelle depurative.

Il miele per contrastare il tumore al colon

Come detto in precedenza, il miele di corbezzolo aiuta molto la battaglia contro il tumore al colon poiché un trattamento effettuato con l’utilizzo di questo miele può bloccare il ciclo delle cellule tumorali. Non solo, questo riesce a regolare alcuni geni come ad esempio laciclina D1, la CDK2 e la p27Kip.

Come spiegato, il miele di corbezzolo aiuta a inibire la migrazione cellulare e a ridurre la capacità di formare colonie. E’ utilissimo anche per indurre l’apoptosi o anche la morte cellulare programmata attraverso una modulazione di altri geni chiave, come il p53, il caspase-3 o anche il c-PARP insieme a vari fattori apoptotici.

Tra le caratteristiche riscontrate nell’utilizzo di questo particolare miele troviamo anche quella di avera la capacità di andare a sopprimere il recettore del fattore di crescita epidermico che viene chiamato dalla comunità scientifica EGFR / HER2, senza tralasciare anche le sue vie di segnalazione.

Queste ultime possono essere considerate anche un bersaglio ben specifico per quanto riguarda le terapie oncologiche, poiché hanno un ruolo determinante durante i processi di sopravvivenza e proliferazione delle cellule neoplasiche, dell’apoptosi e delle metastasi.

Il miele di corbezzolo è stato in grado di ‘affondare un attacco‘ alle cellule cancerose non alterando minimamente quelle sane. Ovviamente, i primi dati fanno ben sperare, ma oggettivamente è presto per parlare di cura sicura e soprattutto definitiva del cancro al colon.

Ovviamente, i risultati dello studio vanno a fornire un buonissimo punto di partenza per cercare di sviluppare e migliorare nel tempo un qualsiasi trattamento anti-cancro e dà la possibilità ai ricercatori di valutarne il potenziale biologico. Il miele di corbezzolo va a indicare i principali meccanismi molecolari per via dei quali questo esercita il suo effetto rafforzando, così, sempre di più l’interesse per il suo studio e la sua produzione. E’ importante, perciò, aumentare e preservare le coltivazioni nelle quale questo straordinario miele a fatica viene prodotto e lavorato.

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