Prestiti Online 2020 – Previsioni di mercato di Prestitisenzabusta.it

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Nel corso degli ultimi due decenni, un numero crescente di italiani ha avuto accesso al mondo del credito al consumo. Ma a differenza di quanto viene ipotizzato nell’immaginario collettivo, accendere un prestito, oggi, non equivale, obbligatoriamente, ad avere pochi spiccioli da parte.

La forte perdita del potere d’acquisto accusata dai cittadini italiani, specie dopo l’esplosione della grande crisi del 2008, ha inciso indubbiamente nella corsa al credito consumo, ma non è l’unico aspetto. Moltissimi consumatori, infatti, preferiscono pagare comodamente un bene ratealmente piuttosto che vedere diminuire, talvolta significativamente, i propri risparmi.

I prestiti per liquidità restano i più richiesti, crescita impetuosa per l’acquisto del mobilio

Un’evoluzione virtuosa dei comportamenti dei consumatori strettamente correlato al tema del “risparmio privato”, che incide profondamente sul grado di solvibilità del nostro paese agli occhi degli analisti finanziari internazionali, in quanto fa da contraltare all’elevata mole di debito pubblico.

Uno spaccato molto interessante sulle modalità di accesso al credito al consumo, è fornito dalle finalità per le quali gli italiani decidono di approcciarsi a questo mondo. Nel 2019, la più richiesta è rimasta quella per “liquidità”, anche se in questo caso va fatto un importante distinguo. Molti istituti di credito, infatti, prima di erogare un prestito chiedono, espressamente, delle dovute “pezze giustificative”: in assenza di esse è molto complicato ottenerlo.

L’erogazione di un prestito con finalità “liquidità”, a differenza di quanto avveniva pochi anni fa, non è così semplice come un tempo, a meno che non si opti per la cosiddetta “cessione del quinto”.

Quest’ultima tipologia di prestito ha riscontrato, negli ultimi anni, un numero crescente di sottoscrittori, grazie alla possibilità di trattenere direttamente la rata dallo stipendio/pensione e alla mancanza di giustificazioni da fornire quando si inoltra la richiesta. La seconda finalità maggiormente richiesta, invece, è quella per la ristrutturazione degli immobili.

Grazie anche a forti incentivi fiscali dello stato, abbinati a tassi vantaggiosi, solitamente decisamente più bassi rispetto ad un normale prestito, molti italiani hanno deciso di mettere a nuovo la propria casa, anche se il trend è in discesa rispetto all’anno precedente.

Al terzo posto, invece, troviamo l’acquisto auto usata, che cuba circa il 18% dei prestiti richiesti lo scorso anno. Ma ad aver segnato l’incremento maggiore rispetto all’anno precedente sono stati i finanziamenti per l’acquisto dell’arredamento, che sono quasi il 17% (+3% rispetto ad un anno fa) dei prestiti erogati nel 2019.

Prestiti: il trend è previsto in aumento nel 2020

Sono in crescita anche le richieste per l’acquisto di autovetture di nuova immatricolazione (8%), così come quelle per il consolidamento dei debiti.

Un’opportunità, quest’ultima, che viene colta da un numero crescente di italiani, specie coloro che negli anni passati hanno accumulato prestiti per importi modesti, con scadenze delle rate poco eterogenee, e si trovano in difficoltà nel far fronte ai propri impegni: raggruppare in un’unica rata, scegliendo il giorno preferito per l’addebito della stessa, consente una gestione più efficiente e risolutiva delle spese familiari, oltre alla possibilità, specie se viene estesa la durata, di ottenere una rata di importo più contenuto rispetto al monte complessivo di quelle in corso di ammortamento.

Il mondo del credito dovrebbe registrare un sensibile aumento di domande anche nel corso del 2020, grazie, in primis, alla politica monetaria accomodante della Banca Centrale Europea: grazie al taglio dei tassi recentemente effettuato, i prestiti risulteranno ancora più convenienti per i cittadini europei.

La frenata dell’economia globale, abbinata ai timori per l’evolversi del “coronavirus”, potrebbe portare un numero assai elevato di cittadini ad inoltrare domanda di prestito per l’acquisto di beni e servizi senza andare ad intaccare i propri risparmi, che assumeranno, ancor di più, il ruolo di strumento difensivo al quale attingere nei momenti di estrema necessità.

In chiusura, un ringraziamento particolare va agli analisti di prestitisenzabusta.it che ci hanno fornito un articolo completo ed esaustivo.

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