Furti in appartamento: consigli per non rischiare

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Sono tanti gli italiani che temono il pericolo dei furti in casa, e i dati purtroppo confermano che queste paure hanno delle basi concrete. Analizziamo quindi l’andamento dei furti in appartamento degli ultimi anni e scopriamo in che modo è possibile contrastarli.

2 milioni di furti domestici in dieci anni

Secondo i dati di settore, l’Italia è una delle nazioni che presentano il maggior numero di furti domestici: nell’arco di dieci anni, infatti, ne sono stati denunciati circa due milioni. I dati ISTAT relativi al 2015 riportano oltre 234mila casi di furti e che è stata la Lombardia la regione più colpita in assoluto, con un totale di più di 52mila effrazioni domestiche; nel Nord-Ovest i casi sono stati quasi 85mila.

Se confrontiamo la nostra situazione con quella europea e prendiamo in analisi le classifiche dell’Eurostat, notiamo che l’Italia si colloca in sesta posizione per tasso di rapine presso le abitazioni, superando Francia, Spagna e Germania. Ecco perché è utile scoprire qualche consiglio pratico per ridurre i rischi e mettersi al riparo in modo efficace.

Come proteggersi dai furti in appartamento

Le statistiche ci dicono che alcuni orari sono molto più frequenti di altri per quanto riguarda i furti in casa. Secondo un’indagine di Transcrime, l’orario più rischioso è quello che va dalle 18 alle 21, seguito dalla fasce orarie comprese tra le 9 e le 12 del mattino e tra le 15 e le 18.

Considerando l’entità dei rischi che si corrono in questi casi e del trauma conseguente a un furto domestico, è consigliabile cercare di contrastare al massimo queste spiacevoli situazioni. Per essere tutelati in caso di furto può essere utile scoprire come proteggere l’abitazione con un’assicurazione casa su Assicurazione.it, ad esempio, che consenta un risarcimento in caso di danni all’appartamento (vetri, serrature e tapparelle in primis).  Oltre a tutelarsi, però, bisogna cercare sempre di prevenire eventi di questo tipo, installando un sistema di antifurto (meglio se di ultima generazione) e investendo su una porta blindata o con sensori di apertura; anche le videocamere a circuito chiuso e i videocitofoni sono dispositivi decisamente preziosi in questi casi, soprattutto per scoraggiare eventuali malintenzionati.

Infine, in caso di brevi assenze, può essere utile lasciare accesa la tv o la radio, che facciano intendere che all’interno è presente qualcuno; per assenze più lunghe come le vacanze estive, invece, è consigliabile chiedere a dei vicini di avvisare in caso ci siano movimenti o rumori sospetti in quel lasso di tempo.

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