Stresa-Mottarone: Eitan ha aperto gli occhi. Accanto a lui c’è la zia

0
517
eitan_aperto_occhi

Eitan ha aperto gli occhi. Il piccolo, sopravvissuto alla strage della funivia del Mottarone a Stresa, dove hanno perso la vita in tutto 14 persone, è stato estubato.

Per un attimo ha ripreso conoscenza

Per un attimo il piccolo Eitan ha ripreso conoscenza e ha aperto gli occhi. Accanto a lui, nel letto d’ospedale infantile Regina Margherita di Torino dove è ricoverato da domenica 24 maggio 2021, c’è la zia Aya, sorella del padre Amit Biran, morto nella tragedia nella cabina precipitata della funivia del Mottarone a Stresa, in provincia di Verbania, con la madre Tal Peleg, il fratellino di due anni Tom, il nonno materno Itshak Cohen e la compagna del nonno Barbara Konisky Cohen.

Il bambino di 5 anni, unico sopravvissuto alla tragedia, è stato estubato. A confermarlo, Giovanni La Valle, il direttore generale della Città della Salute di Torino, che ha dichiarato a News Mediaset: “Per un momento ha ripreso conoscenza, ha aperto gli occhi e ha trovato di fronte a sé un viso conosciuto, quello della zia”.

Intanto i feretri sono stati rimpatriati

Intanto i feretri sono stati rimpatriati in Israele. Le bare con dentro i corpi dei genitori del bambino, il fratellino e i nonni dall’obitorio di Verbania, dove si è svolta una piccola cerimonia di preghiera, sono partiti alla volta dell’aeroporto di Malpensa. Il piccolo ora si trova in una fase molto delicata.

La prognosi rimane riservata e si attendono le prossime ore per il completo risveglio. “La notte è passata tranquilla e conferma la stabilità clinica del bambino nonostante le condizioni critiche. Il fatto che siamo riusciti a estubarlo è un fatto positivo”, ha detto Giorgio Ivani, il direttore del reparto di Rianimazione. Accanto a sé Eitan avrà al suo fianco degli psicologi.

SHARE