Nasa: niente passeggiata spaziale di sole astronaute donne, mancano le tute di taglia M

La spacewalk tutta al femminile organizzata per il 29 marzo 2019 slitta a causa della mancanza delle giuste taglie delle tute per le astronaute

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astronaute nasa

Questa volta mi sa che è proprio il caso di citare la celebre e storica frase ‘Houston abbiamo un problema!’. La Nasa ha dovuto rimandare la spacewalk tutta al femminile, prevista per il 29 marzo 2019, poiché non c’era un numero sufficiente di tute della taglia M.

Infatti, all’interno dell’astronave della Stazione Spaziale Internazionale, la ISS, le astronaute statunitensi Anne McClain e Christina Koch non avevano a disposizioni delle tute della giusta taglia che avrebbero consentito loro di effettuare in sicurezza delle attività extraveicolare, le EVA.

La missione delle due astronaute

La missione delle due astronaute statunitensi era quella di installare, nella fascia esterna della Stazione Spaziale Internazionale, delle batterie agli ioni di litio che sarebbero dovute essere posizionate all’interno di una coppia di pannelli solari.

La ‘passeggiata al femminile‘, come denominata dalle maggiori testate nazionali, era in programma per il 29 marzo 2019, come già detto in precedenza e, tramite un comunicato ufficiale della Nasa è stata post datata.

Nel comunicato della National Aeronautics and Space Administration, (Nasa) si legge che le due astronaute saranno impiegate in missioni, ma non contemporaneamente. Infatti, il 29 marzo 2019 Christina Koch, accompagnata però dall’astronauta Nick Hague, porterà a termine l’istallazione delle batterie nei pannelli solari mentre Anne McClain accompagnata questa volta dall’astronauta dell’Agenzia spaziale canadese, David Saint-Jacques, sarà impiegata al completamento della missione il prossimo 8 aprile 2019.

Le tute spaziali

Le tute spaziali a bordo della Stazione Spaziale Internazionale sono di taglia M, ma solamente una è pronta per essere utilizzata all’esterno della Stazione. L’equipaggiamento spaziale è composto da più parti che deve essere adeguatamente adattato da chi lo adotta per garantire la massima sicurezza in caso di uscita esterna.

Nello specifico, la tuta spaziale è quel rivestimento utilizzato per le attività EVA, cioè quelle extraveicolari, per isolare il corpo umano dall’ambiente esterno che diventa letale. Per le tue spaziali vengono utilizzati tecnologie molto sofisticate ed avanzate per proteggere e difendere gli astronauti da radiazioni cosmiche, come ad esempio quelle ultraviolette o infrarosse.

Inoltre, le tute spaziali sono utilissime per fronteggiate gli sbalzi termici che possono oscillare tra i +120° C al sole e i -100°C all’ombra. Gli altri fattori ostili che deve sopperire una tuta spaziale sono quelli della pressione nulla, per la quale la tuta viene pressurizzata all’interno.

hague mcclain koch
Fonte foto: nasa.gov

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