Investire in pietre preziose: quali scegliere?

Nell’attuale contesto macroeconomico, a fianco delle criptovalute, opzioni binarie ETF, Certificates, etc., anche il settore delle pietre preziose è uno dei più promettenti per i trader e gli investitori

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Da sempre le pietre preziose rappresentano una materia prima su cui investire e introitare guadagni nel medio-lungo termine: colorate, brillanti ma soprattutto costosissime, le pietre preziose e soprattutto i diamanti, mantengono intatto il loro fascino. Oggi possiamo guardare alle pietre preziose come valido e sicuro investimento nel medio-lungo termine. Nell’attuale contesto macroeconomico, a fianco delle criptovalute, opzioni binarie ETF, Certificates, etc., anche il settore delle pietre preziose è uno dei più promettenti per i trader e gli investitori.

Investire in Diamanti: considerazioni da valutare

Per conseguire interessanti guadagni sul capitale investito, occorre saper scegliere le migliori pietre: quali prediligere? In classifica “svettano” i diamanti: osservando infatti il ciclo storico dei prezzi di questi preziosi, si nota che la loro quotazione è salita quasi costantemente nel corso del tempo, permettendo interessanti guadagni agli investitori. L’inconveniente è la particolare volatilità del prezzo che vede ampie oscillazioni anche in pochi mesi, per questo per rendere fruttuoso l’investimento, è necessario detenerlo nel medio-lungo termine. La quotazione dei diamanti è determinata da fattori fisici ed estetici: grandezza, peso della pietra (i carati), taglio e lavorazione, colore e purezza. Tutte queste caratteristiche devono essere valutate e verificate da validi esperti specializzati del settore, i cui certificati sono determinanti per la valutazione del prezzo. Con le relative certificazioni, detti certificati gemmologici, infatti il bene può essere poi venduto o scambiato più facilmente sul mercato. I diamanti più scambiati sono quelli dai 0.5 carati ai 3.

Investire in gemme preziose: caratteristiche dell’investimento

Le gemme preziose rappresentano un investimento particolare: sono beni durevoli, tramandabili ed esenti da tassazione o da particolari procedure burocratiche: se acquistati in Italia deve essere pagata l’IVA al 22%, ma non si deve nulla sull’eventuale capital gain. Il tipo di investimento è a lungo termine, dai 5 o 10 anni ai 20 anni, proprio per valorizzare il bene stesso sui mercati. Il tipo di affare quindi si rivolge ad un investitore esigente ma paziente, consapevole che l’attesa, in alcuni casi assai lunga, possa “ripagarlo” dell’investimento iniziale sostenuto. Diversi investitori e trader si inseriscono in tale settore, proprio perché vogliono evitare complesse quanto faticose pratiche burocratiche o fiscali. Va ricordato che l’investimento in pietre preziose può essere un valido affare all’interno di una diversificazione del patrimonio dell’investitore: si consiglia infatti di investire dal 5% al 15% del proprio patrimonio, in base alle proprie esigenze. Fra le pietre più richieste dal mercato, affianco ai classici diamanti, vi sono anche la tanzanite (che si estrae in un unico piccolo giacimento in Tanzania), l’alessandrite e la tsavorite che, per la loro rarità, sono molto richiesti dal mercato. In conclusione, se si vuole investire in pietre preziose si deve tener conto che le previsioni non possono essere precise, ma solo stime. Un valido consiglio è quello acquistare gemme ad un prezzo relativamente basso in modo da sfruttare sapientemente l’attesa per l’eventuale rivalutazione futura dell’asset e della materia prima preziosa.

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Redattore, Web Editor e Web Content Manager, collabora con varie testate e magazine professionali, cultrice di materie economiche, finanza, assicurazione, tecnologia e merceologia. Laurea magistrale in Strategia, Management & Controllo conseguita con votazione 110 e lode, Laurea in Economia Aziendale conseguita con 110 e Lode, Master in Comunicazione, Impresa, Assicurazione e Banca. Esperta in Quality e Human Resource Management, scrittrice professionista. Ha svolto la professione di Ricercatore e di Consulente assicurativo e finanziario.