Come cucinare il pesce: alcuni consigli pratici

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La preparazione di una buona pietanza a base di pesce parte dalla cottura. Cucinare questo alimento non è difficile, ma bisogna fare attenzione e prendere alcuni accorgimenti per evitare di fargli perdere le sue proprietà nutritive e salutari. Oltretutto una cottura sbagliata può farlo diventare stopposo e sgradevole.

Come scegliere il pesce e dove comprarlo

La prima caratteristica del pesce è la freschezza. Per capirlo basta guardare se gli occhi sono limpidi, se emana profumo di acqua salmastra e controllare l’elasticità della carne, poggiando un dito sulla pancia. Se rimane il segnale del dito la carne non è più soda e il pesce non è fresco. Ma tutti questi controlli possono essere superflui, se si sceglie di acquistare nei supermercati che ne garantiscono sia la qualità che la provenienza. Inoltre, in questi casi, si può decidere di comprare tramite internet, perché alcuni tra i maggiori supermercati hanno anche un sito di e-commerce dove acquistare il pesce fresco direttamente online, ad esempio la Coop dispone del sito easycoop.com che offre moltissime varietà di pesce. A questo punto non rimane che scegliere come cucinarlo.

Come cucinare il pesce

Il pesce in genere è molto delicato e non ama né le temperature elevate né l’esposizione prolungata al calore. Due cose che gli fanno perdere sapore e asciugano i grassi insaturi, ricchi di Omega3, benefico per il colesterolo.

Nasello, merluzzo ed altri pesci grassi vanno cotti in tegame, su un cuscino di olio, o burro, mischiato a un po’ di vino bianco, e aromatizzato a piacere. I tempi dipendono dalla grandezza. Tra 1 e 2 kg tenete in cottura tra i 15 e i 20 minuti al massimo.

Un altro metodo di cottura molto valido è il cartoccio. Questa modalità di preparazione è semplicissima, basterà avvolgere il pesce nella stagnola e aggiungere aromi forti, olio e una spruzzata di vino prima di chiudere l’involucro. A questo punto bisognerà metterlo in forno a circa 200° e aspettare che smetta di gonfiare. Lo stesso effetto si può ottenere con la cottura in crosta, ricoprendo il pesce con un impasto di sale e farina.

La cottura in griglia invece è indicata per pesci molto grassi. Prima di cuocerli è preferibile marinarli mezz’ora nel salmoriglio. È possibile anche friggerli in olio bollente, dopo averli rivestiti con una panatura classica o con uovo e farina.

I piatti a base di pesce

Buoni e saporiti, i piatti a base di pesce, da servire in tavola, sono davvero tanti. Ci sono i classici, come l’orata al forno, con fettine di limone e pomodoro maturo, o i calamari, ripieni di un impasto di pane, olive, uovo, pecorino e olio, e serviti su un letto di patate al forno. Ma ci sono anche piatti sfiziosi e originali, come gli sgombri con senape e panna, saltati al burro, o i peperoni ripieni con tonno, capperi e acciughe, cui aggiungere qualche funghetto sott’olio. Per avere altre idee di ricette a base di pesce e approfondirne la preparazione di queste appena citate il web come sempre viene in nostro soccorso, come questa recente ricetta proposta da Vanity Fair. Cercate online le pietanze che più incontrano il vostro gusto e mettetevi all’opera!

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Isacco Corradi è presidente della società Alpsolution soc coop, attraverso questo sito offre la possibilità a nuovi giornalisti di commentare le notizie e proporre i propri scritti.