Cromoterapia: conoscere i colori e i loro benefici sulla nostra salute

0
136

La cromoterapia, a differenza di quello che può sembrare, non è assolutamente una pratica moderna, ma ha alle sue spalle decenni di storia.

Fin dall’antichità si erano studiati i benefici che i diversi colori avevano sul nostro benessere psicofisico. Gli antichi Greci sono stati fra i primi cultori della cromoterapia, mettendola in pratica durante le adorazioni ad Apollo, dio del sole e della luce.

In seguito anche il Feng Shui (la filosofia cinese) ha basato le sue radici sulla pratica della cromoterapia, così vale anche per lo yoga ayurvedico.

Arrivando poi ai giorni nostri in cui molti studi scientifici hanno rilevato come i nostri copri siano in grado di selezionare ed assorbire dal sole differenti raggi di luce per poterli immagazzinare e ricreare un equilibrio interno che gioverebbe alla nostra salute.

Ma non solo gli esseri umani sono in grado di captare le differenti lunghezze d’onda dei raggi solari, anche gli animali e le piante lo fanno.

La cromoterapia nel passato

Come anticipato, la cromoterapia non è una pratica nuova ma era già in parte utilizzata e studiata dagli antichi greci e successivamente divenne uno dei pilastri della filosofia cinese.

Anche la filosofia della New Age ingloba questa pratica all’interno dei suoi pensieri, con il ritorno alle nostre radici.

Ma non solo, grandi nomi della storia, come Ippocrate e Pitagora parlavano già all’epoca dei poteri dei colori.

Pitagora, in particolare era divenuto famoso proprio per il suo saper curare con i colori, la musica e la poesia

In seguito, i nativi americani, guarivano i problemi fisici e psicologici grazie al potere dei colori.

Giungendo al giorno d’oggi si è rincomincia ad utilizzare la cromoterapia per allievare lo stress o la depressione.

I colori e le loro proprietà

La cromoterapia attuale ha mantenuto invariate alcune spiegazioni che venivano associate anche in passato a determinati colori. Per quanto si sia evoluta come pratica, mentendo ben salde le sue radici con il passato ha dimostrato come la cromoterapia sia ed è molto sentita da tutti i popoli.

Vediamo allora quali sono i colori della cromoterapia e soprattutto quali sono i benefeci che ne dovremmo trarre.

Rosso: il colore rosso riconduce subito al fuoco, al sangue e alla passione. Perciò è strettamente collegato alla vita, alla passione e alla forza. Indossare un abito rosso oppure dipingere una parete rossa incrementa la pressione sanguigna e viene utilizzato per curare alcune forme di depressione, tosse, impotenza, asma e patologie cutanee dovute a bruciature.

Giallo: secondo i cromatisti il giallo è il colore dell’intelletto e quindi del cervello. Viene utilizzato per stimolare le funzioni celebrali e per aumentare la concentrazione. Oltre a ciò, essendo il colore del sole, il giallo è in grado di infondere gioia, felicità e serenità. Basandosi sulla zona intestinale, il giallo donerebbe un senso di purificazione corporea, eliminando le tossine nocive.

Verde: il verde è per antonomasia il colore della natura, della speranza e quindi dell’equilibrio e dell’armonia. In base alla cromoterapia, il colore verde ha dei benefici sul sistema nervoso placando le forti emicranie.

Blu: il blu va in contrasto con il colore rosso. Ha poteri calmanti e rinfrescanti, per questo motivo viene adoperato per colorare alcune pareti delle camere da letto per poter alleviare l’insonnia e l’ansia. In più, stando sempre alla cromoterapia e non a studi medici scientifici, il blu e tutte le sue tonalità possono ridurre le infiammazioni a livello oculare.

La parola agli scienziati

La cromoterapia non è mai stata definita una scienza esatta oppure una cura medica funzionale. Nessun medico o ricercatore ha mai ammesso l’efficacia di questa pratica.

Il modo in cui lo spiegherebbero sarebbe ricondotto al famosissimo effetto placebo, ovvero l’effetto curativo di un qualcosa che in sé non ha alcun tipo di effetto sul nostro organismo. Equivale al bere un bicchiere di semplice acqua naturale zuccherata e sentir passare il mal di testa.

Ma nonostante ciò non c’è nulla di male se alcuni colori che vediamo o indossiamo ci fanno sentir bene in quel momento e rimane comunque una pratica molto affascinante, non per nulla inserita nella categoria delle pseudo-scienze.

Fonte: Lettoquotidiano.it

Commenta l

SHARE
Blogger e Seo, amante della tecnologia e del web marketing, scrivo news ultim'ora per gli utenti che preferiscono di essere sempre aggiornati con le notizie del giorno.