Distilleria Caffo: dalla Calabria alla conquista del mondo

0
170

Dalla Calabria conquista le vette del mondo: la distilleria Caffo di Vibo Valentia, famosa per la produzione del Vecchio Amaro del Capo, cresce e porta in Italia prestigiosi premi.

La distilleria Caffo: liquori dal 1915

La distilleria Caffo è conosciuta in tutto il mondo per la produzione dell’iconico Vecchio Amaro del Capo, la sua storia inizia nel 1915 da una distilleria a conduzione familiare in cui sono prodotti pochi liquori ma tutti curati nei minimi dettagli, con la selezione accurata delle materie prime e l’uso di ricette tramandate di generazione in generazione. La crescita è stata lenta ma costante, parte dalla Calabria per poi diffondersi prima nel Sud Italia e poi in tutta Italia. A questo punto l’ascesa è inarrestabile perché iniziano le esportazioni in tutto il mondo e il segreto sono le ricette mai cambiate anche quando la vocazione internazionale dell’azienda avrebbe richiesto produzioni industriali. Arriva nel Stati Uniti nel 1999 e nel 2019 esporta in 35 Paesi nel mondo. L’aumento del fatturato consente alla distilleria Caffo di acquistare ulteriori marchi e tra questi ci sono alcuni storici come l’Elisir San Marzano Borsci, il liquore alla liquirizia Liquorice, l’Amaro Santa Maria al Monte e l’amaro Petrus di origine olandese.

Grande successo a Berlino

Il grande successo viene poi consacrato a Berlino nel 2019 quando la distilleria Caffo partecipa alla sesta edizione dell’ “Annual Berlin International Spirits Competition” e vince il premio come migliore distilleria italiana. La società ha però avuto una geniale intuizione, infatti non ha partecipato con i suoi prodotti già noti in tutto il mondo, ma con prodotti poco conosciuti, l’obiettivo era far in modo che venisse sancita in modo definitivo la qualità ed eccellenza di tutti i prodotti e far conoscere a livello mondiale anche altri liquori. In questo modo un’ulteriore crescita è assicurata.

I riconoscimenti ottenuti

Il tentativo probabilmente ritenuto ardito è in realtà riuscito in modo ottimale infatti la medaglia d’oro è andata al Limoncino dell’Isola, prodotto con limoni calabresi le cui bucce sono prelevate appena dopo la raccolta dei limoni per conservare tutte le loro caratteristiche. Al secondo posto invece c’è il liquore alla liquirizia Liquorice. La medaglia di bronzo è invece stata assegnata a grappa “Sgnape dal Fogolar“, la particolarità è data dal fatto che mentre tutti gli altri liquori escono dallo stabilimento Caffo che si trova a Limbadi, in Calabria, la grappa è prodotta nella sede della distilleria che si trova in Friuli, in questo modo vengono rispettate la natura e le origini della grappa.

SHARE