Antistress garantito: il cane in ufficio fa bene!

XX Giornata Mondiale del Cane in Ufficio: le ricerche confermano che fa bene

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Si dice che il cane sia il miglior amico dell’ uomo. Oltre alla saggezza popolare, lo confermano anche gli studi e le ricerche sempre più orientate a indagare il benessere nelle aziende e il miglioramento delle condizioni psicologiche dei dipendenti. Via libera, quindi, al cane in ufficio come miglior antistress.

Perchè un cane è molto di più di un semplice animale da compagnia. Il cane è un fedele compagno di avventure, crea momenti di distrazione e fa tenerezza, quindi migliora l’ umore del padrone. Inoltre, ridona equilibrio ad una mente umana stressata, distrae il pensiero dalle ossessioni e da pensieri buii e, dulcis in fundo, favorisce le relazioni. Con tutti questi benefici, è quindi facile quantificare il beneficio che la presenza di un cane in ufficio può portare a chi vi lavori dentro.

Il cane in ufficio fa bene a…

Si parla infatti di aumento della produttività, miglioramento delle relazioni tra colleghi, riduzione netta dello stress e delle ossessioni, facilità nello svolgere la propria mansione con più leggerezza d’animo, incremento della disponibilità al dialogo.  Insomma, un toccasana vivo e tangibile, senza dover ricorrere all’ uso di farmaci o alle maniere forti. Tanto che i fortunati lavoratori che possono portare il proprio fedele amico in ufficio hanno avuto un incremento di motivazioni, di creatività e di operatività. Che, in termini puramente pragmatici, si traduce spesso in un incremento… economico, oltre che di salute mentale! Chi lavora meglio, in sostanza, ci guadagna!

Ad affermare il lato positivo di portare il proprio cane in ufficio è il Rappporto Assalco-Zoomark 2018. Tanti sono gli studi, infatti, che testimoniano e sottolineano l’ efficacia del cane in ufficio.

Lo studio che conferma la saggezza popolare

I ricercatori della Virginia Commonwealth University hanno indagato il fattore che lega i livelli di stress dei dipendenti. Hanno analizzato i diepndenti di un’azienda manifatturiera disponibile alla presenza dei cani sul luogo di lavoro. L’ esito è stato sconcertante: gli impiegati che hanno potuto lavorare con il proprio cane in ufficio hanno testimoniato di sentirsi molto meglio e di riuscire a sopportare meglio lo stress rispetto ai loro colleghi privi di un amico così fedele.

Un altro studio del Banfield Pet Hospital, inoltre, ha confermato la veridicità della chicca di saggezza popolare. Con la ricerca “PAWrometer Pet-Friendly Workplace”, i ricercatori hanno avuto modo di raccogliere la testimonianza di 1200 lavoratori (sia dipendenti che responsabili HR). Al personale coinvolto nella ricerca è stato chiesto quale fosse, secondo loro, l’impatto di un’azienda dog friendly. Anche questa volta, l’ esito della ricerca appare quasi scontato. Miglioramento del morale dei dipendenti, maggiore equilibrio tra lavoro e vita privata, relazioni lavorative più sane e minor distrazione durante il lavoro sono solo alcuni dei benefici riscontrati.

Studi che concorrono a confermare la tesi portata avanti dall’associazione Pet Sitters International. Associazione che il 22 giugno 2018 celebra la XX edizione della Giornata Mondiale del Cane in Ufficio.

 

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