Perseverance: il suono ammaliante del vento di Marte

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L’agenzia spaziale americana il 22 febbraio ha divulgato un video che documenta con dovizia di particolari l’arrivo del rover Perseverance su Marte. Il documento eccezionale è accompagnato da alcuni file audio sui quali sono registrati una serie di suoni.

L’ascolto del file svela la presenza di un duplice rumore: quello acuto derivante dal rover e la raffica ammaliante e utopica prodotta dal vento marziano.

Il video è lungo poco più di tre minuti e mostra le immagini riprese dal rover da diverse angolazioni, dopo il suo ingresso nell’atmosfera marziana. Secondo Michael Watkins, direttore del Jet Propulsion Laboratory in cui è stato costruito il rover, è la prima volta che l’uomo è riuscito a catturare immagini così particolari su un evento che rimarrà negli annali della storia.

I sette minuti di terrore

I sette minuti terribili che hanno accompagnato la discesa di Perseverance su Marte e lasciato tutto il mondo con il fiato sospeso, sono iniziati con l’apertura dello scudo termico. Il suo compito era quello di proteggere il rover che stava entrando nell’atmosfera ad una velocità di 20.000 km/h.

Il video documenta il rallentamento progressivo del veicolo ad opera di otto retro-razzi e l’impovviso innalzamento della polvere marziana che viene liberata nell’aria dai motori del rover. Le immagini non si fermano qui perché documentano un improvviso stop del veicolo che viene interrotto da un’ultima e decisiva spinta finale che lo catapulta 700 metri più avanti.

Allen Chen, responsabile NASA a capo della fase di atterraggio, ha affermato “Questo video lo abbiamo sognato per anni.”

Il rumore del vento

In un primo momento alla NASA avevano sperato di poter registrare anche il suono della fase iniziale della missione Mars 2020, cosa che purtroppo i microfoni del rover non sono riusciti a catturare.

Eppure, dietro l’angolo c’era una sorpresa inaspettata. Una volta atterrato sul pianeta rosso, Perseverance ha registrato il suono del vento marziano, un evento che ha il sapore dell’incredibile. All’Agenzia Spaziale si sono detti fiduciosi nel credere di poter reperire altri sibili catturati dai microfoni del rover anche se la loro aspettativa di vita è limitata fortemente dalle temperature proibitive del pianeta.

L’atterragio su Marte da parte del rover Perseverance getta basi su un futuro prossimo in cui, secondo la NASA, si potrà iniziare a inviare astronauti sul pianeta rosso. Del resto, le recenti scoperte sui cianobatteri e il loro ruolo su Marte fanno presagire un futuro ricco di sorprese.

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