Frosinone-Pescara: scialbo pareggio che non serve a nessuno

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Una partita che regala un pareggio poco utile a entrambe le formazioni. Infatti, il Frosinone aveva bisogno solamente della vittoria per provare ad agganciare la zona playoff. In casa Pescara, invece, il pareggio non va neanche tanto male, anche se guardando la classifica la situazione resta complessa in chiave salvezza.

Poteva essere l’occasione del rilancio per entrambe le squadre e invece si rivela una chance persa per provare, quanto meno, a restare in corsa per i rispettivi obiettivi. I ciociari puntano senza dubbio a raggiungere i playoff e tentare la promozione in massima serie.

Pescara che deve iniziare a macinare punti, anche grazie all’arrivo in panchina di Gianluca Grassadonia. L’incubo retrocessione è dietro l’angolo e senza un’inversione di rotta potrebbe materializzarsi sul serio.

La formazione guidata da Alessandro Nesta vive un momento di evidente difficoltà, ancor di più se si pensa che allo Stirpe non vince dagli inizi di dicembre. Può ritenersi parzialmente soddisfatto Grassadonia, soprattutto se si guarda la prestazione offerta dal suo Pescara su un campo comunque complesso.

Proprio gli abruzzesi venivano da ben 5 sconfitte nelle ultime 6 gare: un ruolino pessimo e che stava facendo sempre più sprofondare il Delfino verso la serie C. In attesa della gara della Virtus Entella, il Pescara abbandona l’ultimo posto.

Nesta per la gara contro i biancoazzurri si presenta con la coppia Iemmello-Novakovich che molto bene aveva fatto nell’ultima trasferta di Chiavari. Per quanto concerne gli ospiti, gli infortuni hanno complicato e non poco l’esordio dell’ex tecnico di Salernitana e Foggia: in avanti il giovane Odgaard con Galano a fare da trequartista avanzato.

Primo tempo che non regala particolari spunti e occasioni da gol. Ci prova Iemmello con una bella conclusione da oltre 20 metri, respinta molto bene dall’estremo difensore del Pescara. Per il resto, la squadra abruzzese prova a contenere le rare folate dei ciociari.

Nella ripresa è il Pescara a sfiorare il gol del vantaggio con Odgaard che approfitta di uno scivolone di Brighenti e si invola verso la porta, dove Bardi evita il peggio. Rimpianto per il Pescara che avrebbe potuto trovare il gol del vantaggio.

Negli ultimi venti minuti succede molto poco, solo un tiro di Salvi del Frosinone che non desta particolare preoccupazione. Finisce così a reti bianche.

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