Hotel inglese cancella prenotazione destinata a clochard: scoppia il caso

0
373

Cosa dovrebbe essere in grado di offrire un hotel affinché possa essere definito di lusso? A questa domanda è possibile rispondere in tanti diversi modi.

Ciò che non dovrebbe mai mancare in una struttura di livello

In un hotel di lusso l’edificio deve essere esteticamente gradevole, sia all’interno che all’esterno, deve trovarsi in un luogo di particolare interesse, magari offrendo una vista panoramica, e deve offrire delle camere confortevoli.

La biancheria deve essere impeccabilmente pulita, questo è fondamentale, la struttura deve mettere a disposizione shampoo, bagnoschiuma e quant’altro può rivelarsi necessario in bagno, deve dunque far riferimento a fornitori specializzati quali  www.linea-cortesia.it.

Come non sottolineare inoltre la professionalità del personale: gli addetti alla reception, i camerieri, gli addetti alle pulizie e tutte le altre figure che lavorano nell’albergo devono essere in grado di svolgere i loro compiti in maniera impeccabile.

In un hotel di lusso l’attenzione nei confronti del cliente deve essere massima, ciò significa che ogni sua esigenza, anche il più semplice capriccio, deve trovare una risposta adeguata da parte di tutto il personale.

Un hotel lussuoso deve dunque avere determinati modi di trattare la clientela, e proprio relativamente a quest’aspetto pare essersi verificato, in Inghilterra, un episodio increscioso che è divenuto un vero e proprio caso.

L’iniziativa Raise the Roof Hull

Nella città britannica di Hull è attivo il progetto Raise the Roof Hull, un’iniziativa benefica grazie a cui alcuni clochard della città avrebbero potuto alloggiare per due notti presso un lussuoso albergo cittadino durante il periodo festivo.

Carl Simpson, il fondatore di questa suggestiva iniziativa, è riuscito a raccogliere i fondi necessari e ha acquistato il soggiorno per i senzatetto coinvolti nel progetto, tuttavia negli scorsi giorni si è verificata un’amara sorpresa: l’hotel presso cui erano state prenotate le camere, infatti, avrebbe cancellato la prenotazione senza fornire particolari spiegazioni e limitandosi a riconoscere il rimborso.

Ovviamente non è semplice verificare la veridicità di questa notizia, di certo c’è solo quanto scritto sulla pagina Facebook ufficiale del progetto Raise the Roof Hull, in cui si lamenta non solo la cancellazione della prenotazione, ma anche il fatto che i tempi richiesti dall’istituto bancario per la ricezione del rimborso potrebbero essere troppo lunghi per poter sistemare i clochard presso un’altra struttura durante il periodo festivo.

La mobilitazione a difesa dei clochard

Come si può ben immaginare i commenti sul Social sono stati davvero tantissimi, e molte importanti testate inglesi ed internazionali hanno dato voce a quanto avvenuto nella città di Hull.

Qualora i fatti descritti dovessero effettivamente corrispondere a realtà, e soprattutto qualora la cancellazione della prenotazione sia stata effettuata per un puro pregiudizio e non per altre esigenze organizzative della struttura, l’episodio è sicuramente molto increscioso.

A compiere l’iniziativa benefica, d’altronde, non è stato l’hotel, bensì il progetto Raise the Roof Hull, di conseguenza per la struttura ricettiva i clochard non erano altro che dei clienti regolarmente paganti.

È proprio questo a rendere ancor più grave questa presunta discriminazione: in molti temono infatti che la cancellazione della prenotazione sia stata dovuta proprio al fatto che ad alloggiare nella struttura sarebbero stati dei senzatetto, dunque la direzione dell’hotel avrebbe addirittura rifiutato la regolare effettuazione della prenotazione pur di non avere nelle proprie camere questo tipo di clientela.

Un “caso” in attesa di risvolti

Non c’è che attendere per scoprire se ci saranno dei risvolti su questa vicenda e se l’hotel, magari per via del clamore mediatico suscitato da tale notizia, sceglierà di far marcia indietro.

Ad ogni modo, qualora la ragione della cancellazione della prenotazione dovesse essere proprio quella paventata, non si può non esprimere del disappunto, soprattutto in considerazione del fatto che i clochard avevano pagato regolarmente, se pur non di tasca propria, il loro soggiorno natalizio.

Commenta l

SHARE