Roberto Bolle vita privata: il Ballo, l’ Amore e la Paura

La Danza, la passione e la paura dei propri sentimenti: Roberto Bolle a nudo

0
1193

Lui, Roberto Bolle, ballerino, artista, esteta. Bellissimo e struggente, di quel fascino velato che nasconde dietro gli occhi il grande mistero di un’anima tormentata e ricca di sfaccettature e di riflessi. A volte zittita con la forza, altre lasciata libera di danzare con l’aria. Roberto Bolle, piemontese di Casale Monferrato, classe 1975, italianissimo e star internazionale, è il primo ballerino al mondo a essere contemporaneamente Étoile del Teatro alla Scala di Milano e Principal Dancer dell’American Ballet Theatre di New York

Vita privata di Roberto Bolle

Icona della danza mondiale, ma non solo. Roberto Bolle, fisico statuario e straordinaria perfezione, è anche icona di bellezza. Piace indistintamente a donne e uomini, tanto che il dubbio sulla sua presunta omosessualità serpeggia da sempre. Molte le relazioni con altri uomini che sono state ipotizzate, prime tra tutti quella con il chirurgo plastico Antonio Spagnolo e quella con il cantante Marco Mengoni. Tutte mai confermate. Roberto Bolle Gay? Fidanzata di Roberto Bolle? Roberto Bolle single? L’ alone di mistero resta. E forse anche questo fa parte di un personaggio tanto perfetto quanto enigmatico, un Dorian Grey contemporaneo votato al Bello in ogni sua forma ed espressione.

Il difficile mestiere di…

…dire “Ti Voglio Bene”. Un mestiere durato più della carriera da ballerino, e ancora in corso. Roberto Bolle, la perfezione della Danza incarnata in un uomo, ha paura. Ha paura di esprimere il lato destra della sua anima, quella che ride e che piange, che si riconosce allo specchio e ha il coraggio di amarsi. La Vita ha donato a Roberto Bolle un guscio tanto bello da rasentare la perfezione forse per proteggere la sua anima inquieta e spaventata dall’ incontro con l’ altro, e forse per incoraggiarlo a guardarsi allo specchio senza aver paura di sè stesso. Perchè il vero Roberto Bolle, da quel guscio, fatica a uscire. “In famiglia siamo abituati a un certo riserbo nel comunicare i sentimenti.  – dice lui, che con i sentimenti pare avere qualche conto da saldare – Fatico a dire ai miei “ti voglio bene”, so che lo sanno ma dirlo è importante. Voglio imparare a dirlo di più“ ha raccontato lui a Vanity Fair.

Tanta facilità di espressione nella danza a bilanciare una difficoltà di espressione dei propri sentimenti, della propria vera intima verità. Una paura latente, da superare con la fiducia nella Vita.

Commenta l