La Fondazione Carla Fendi ha premiato tre grandi nomi del mondo della scienza: Peter Higgs, François Englert e Fabiola Gianotti

A SPOLETO 61 FESTIVAL DEI 2 MONDI

0
1396

 

Si sono conclusi oggi con il Premio Carla Fendi, alla sua settima edizione, gli eventi che la Fondazione Carla Fendi, Main partner del Festival dei 2 Mondi, ha organizzato a Spoleto.

Nello spirito del nuovo interesse della Fondazione per la Scienza e sulla scia della mostra IL MISTERO DELL’ORIGINE presentata al festival con le due installazioni MITI TRASFIGURAZIONI e LA SCIENZA, Maria Teresa Venturini Fendi, presidente della Fondazione, ha consegnato il premio a tre scienziati di fama internazionale:Peter Higgs, François EnglertPremi Nobel per la Fisica 2013 per la teorizzazione del bosone di Higgs e Fabiola Gianotti, Direttore Generale del CERN, Centro Europeo di Ricerca Nucleare, di Ginevra. Nella motivazione del premio è stato sottolineato il grande contributo dato da Higgs e Englert “per la scoperta di un meccanismo che genera massa per le particelle elementari” e, per la direttrice del CERN, il suo importante ruolo e il “suo contributo alla fisica sperimentale delle particelle”.

«Da qualche parte, qualcosa di incredibile è in attesa di essere scoperto» con queste parole dell’astrofisico Carl Sagan, la Presidente Maria Teresa Venturini Fendi ha introdotto il Premio che, nell’impegno della Fondazione, che intende sostenere la didattica nel campo della Scienza, consiste in un contributo complessivo di 90.000 euro da devolvere proprio a scopi didattici.

La consegna dei Premi, al Teatro Caio Melisso Spazio Carla Fendi con la regia di Quirino Conti, è stata accompagnata dalle arpe “impreviste” di Alexander Boldachev e dal violino di Semion Gurevich.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Ufficio stampa Delos per Fondazione Carla Fendi: delos@delosrp.it| 02.8052151

Commenta l

SHARE
Isacco Corradi è presidente della società Alpsolution soc coop, attraverso questo sito offre la possibilità a nuovi giornalisti di commentare le notizie e proporre i propri scritti.