In concomitanza con il Salone si svolge la Conferenza Florence Heri-Tech, di altissimo livello scientifico e culturale, con l’obiettivo di creare un Forum Internazionale a Firenze, per permettere ai partecipanti di confrontarsi sui temi della ricerca e delle tendenze in tema di patrimonio culturale e tecnologie.

La Conferenza, promossa dal Dipartimento di Ingegneria Industriale dell’Università di Firenze, ed organizzata in collaborazione con il VI Salone dell’Arte e del Restauro, che vanta una esperienza pluriennale nell’ambito di studio e garantisce la presenza di un vasto ed esperto pubblico di partecipanti, insieme al supporto scientifico e culturale delle più importanti istituzioni operanti nel settore.

Heri-Tech è la prima Conferenza Internazionale ad ospitare i principali ricercatori e studiosi di tutto il mondo, focalizzando su questioni attuali e future relative a tecniche e tecnologie innovative nell’ambito della conservazione e restauro di beni culturali.

La città di Firenze sarà dunque per tre giorni il cuore internazionale del restauro e dei beni culturali e ambientali, nonché un punto di incontro per il confronto di esperti, operatori ed appassionati di tutto il mondo.

La Conferenza costituirà una significativa opportunità di scambio tra ricercatori ed aziende, per la promozione dell’eccellenza produttiva, dell’evoluzione tecnologica, il maggiore uso della cultura per le fasce giovani della popolazione e la specializzazione nel campo educativo.

Le macroaree e gli argomenti principali di questo importante evento sono:

  • Scienza dei materiali

(sviluppo di nuovi materiali e metodi per la conservazione ed il restauro; tendenze future nelle tecnologie di conservazione e restauro; biotecnologie, nanotecnologie, materiali su misura, tecnologie fisiche; valutazione dei nuovi trattamenti e metodi di conservazione)

  • Diagnostica e monitoraggio

(valutazione dei danni, diagnosi con infrarossi, Raman, tecnologie e spettrofotometrie a raggi x, tomografia; monitoraggio per il restauro; sviluppo e applicazione di modelli matematici per la valutazione dei danni; monitoraggio degli impatti dei cambiamenti climatici; protezione del patrimonio da rischi derivanti da terremoti, incendi, tempeste, saccheggi, etc; indagini nella scienza dei materiali per offrire informazioni preziose per l’archeologia, la storia dell’arte, la conservazione)

  • Ingegneria

(applicazioni tecnologiche sulla conservazione dell’arte e restauro su siti archeologici; ripristino di siti in zone di conflitto armato, tramite la tecnologia digitale; restauro conservativo; tecnologie per la progettazione di interventi conservativi; metodi di realtà aumentata per esplorazione virtuale; modellazione e stampa 3D per l’istruzione; metodi di acquisizione subacquea e sistemi per l’archeologia)

  • Patrimonio digitale

(progettazione 3D; musei virtuali; studio di nuovi metodi per l’educazione all’arte, alla conservazione e al restauro; la formazione e l’istruzione relative al patrimonio materiale ed immateriale; sistemi e metodi per il ripristino virtuale e digitale)

Firenze, Villa Vittoria, dal 16 al 18 maggio 2018

https://www.salonerestaurofirenze.com

 

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