Roma, nuovo stadio: interviene Di Maio

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stadio roma
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L’antefatto

E’ notizia di poche ore fa che la costruzione del nuovo stadio della Roma ha portato alla luce uno scandalo amministrativo. Ben 9 uomini, alcuni dei quali molto in vista all’interno del contesto politico laziale, sono stati arrestati con l’accusa di frode e corruzione.

Lo scandalo è scoppiato a seguito di una lunga indagine condotta dai carabinieri e coordinata dalla Procura di Roma.

Intervengono Virginia Raggi e Luigi Di Maio

La questione ha coinvolto anche personalità in qualche modo legate all’ambiente grillino. Per questo motivo Virginia Raggi, attuale sindaco di Roma, e Luigi Di Maio, hanno subito chiarito la loro posizione in merito alla questione. Se la prima ha preso le distanze, il leader pentastellato chiarisce agli elettori le intenzioni del partito.

Virginia Raggi ha affermato che lo scandalo legato alla costruzione del nuovo stadio di Roma non ha niente a che vedere con l’amministrazione della capitale che anzi ne è uscita danneggiata. “Il Comune è parte lesa […] partono le querele” ha infatti tuonato. Il sindaco, tra l’altro, sta anche valutando l’ipotesi di bloccare, almeno temporaneamente, i lavori.

Luigi Di Maio, dal canto suo, ha affermato che il partito terrà una politica di tolleranza zero nei riguardi dei militanti indagati. Il leader dei Cinque Stelle ha detto che gli uomini coinvolti nello scandalo devono dimettersi dai loro incarichi ed allontanarsi dalla politica. “Lanzalone deve dimettersi […] da noi chi sbaglia paga!” è stato il suo secco commento. In effetti, al pari di Ferrara, anche Lanzalone ha lasciato i suoi incarichi ufficiali proprio in queste ore.

Matteo Salvini e Giuseppe Conte non restano indietro

Anche Matteo Salvini asseconda la linea dura di Luigi Di Maio. Il leader della Lega ha tra l’altro rassicurato gli italiani circa la stabilità dell’attuale governo: il terremoto romano non porterà a nessuno scompenso politico.

Giuseppe Conte infine, attuale premier, sostiene che la corruzione non è un cancro localizzato in alcune zone italiane, ma un problema nazionale da debellare quanto prima.”Non esiste un caso Roma. Esiste in Italia un caso corruzione” ha infatti affermato.

 

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Una laurea triennale in lettere (indirizzo arti e spettacolo), una laurea magistrale in lettere (indirizzo filologia moderna) e tanta, tanta passione per la scrittura? Che altro avrei potuto fare nella vita?