Covid, nuovo Dpcm firmato da Conte. Le restrizioni

Il provvedimento è stato firmato nella notte e avrà validità trenta giorni. Il nuovo Dpcm vede restrizioni per bar, gite scolastiche e feste in famiglia

0
245

Il premier Giuseppe Conte, insieme ai ministri Francesco Boccia e Roberto Speranza, ha firmato il nuovo Dpcm per contenere i contagi da Covid-19. Questo nuovo provvedimento avrà validità 30 giorni.

Dal Quirinale botta e risposta con i governatori delle regioni. Si discute sulle chiusure delle scuole con ritorno alla didattica a distanza, della movida con bar e ristoranti chiusi a mezzanotte e con la sosta davanti a questi vietata e dell’attività sportiva.

Per gli assembramenti

Per gli assembramenti non sarà possibile sostare davanti ai locali, bar e ristoranti, ma anche nelle strade, nei parchi o nelle piazze. Per verificare che si rispettino le regole i controlli verranno effettuati dalla polizia locale, le forze dell’ordine o anche dai soldati di Strade Sicure.

Per chiunque fosse il proprietario di trattorie, ristoranti o pizzerie dovrà chiudere a mezzanotte se si ha il servizio al tavolo mentre chi non lo ha dovrà chiudere alle ore 21. Il cibo non potrà essere mangiato né in strada né di fronte al locale.
Invece, le rosticcerie o le gastronomie potranno rimanere aperte fino alle 24.

Le cerimonie e le feste private

Le cerimonie e le feste private subiranno una bella morsa poiché i ricevimenti con oltre 30 invitati sono vietati. Questo vale per le cerimonie religiose come matrimoni, comunioni, cresime e anche i funerali.

Per le feste private, invece, lo scopo è quello di evitare assembramenti quindi non sono permesse feste private né tra le mura domestiche né nei locali pubblici con più di sei persone.

Le gite scolastiche

Le gite scolastiche sono annullate poiché non si possono garantire gli spostamenti in sicurezza di tutti gli studenti e professori. Così il premier Conte vieta tutte le gite scolastiche, i gemellaggi e le attività didattiche fuori sede per otto milioni di ragazzi.

Le altre misure previste dal piano anti-Covid scatteranno se la situazione dovesse peggiorare come ad esempio fare musica, educazione fisica nelle palestre comuni. Se anche questo non dovesse bastare si dovrà tornare alla didattica a distanza. Ogni regione può adottare queste misure restrittive in base a un peggioramento dell’epidemia.

Sport di contatto amatoriale

Lo sport di contatto amatoriale, come ad esempio il basket o il calcetto, saranno sospesi, invece, quelli a livello dilettantistico possono essere consentiti solo se tutte le società abbiano adottato i protocolli e le precauzioni per limitare i contagi.

Negli stadi all’aperto, invece, si potrà tornare fino a mille persone e la capienza nei palazzetti è stata aumentata fino al 15%. Anche in questa occasione, però, non si possono assolutamente i mille spettatori. Niente da fare per gli stadi al chiuso che prevedevano una folla con un limite massimo di 200 persone.

SHARE