La Champions porta valanghe di euro

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L’accesso ai quarti è ottimo per il bilancio: i bianconeri hanno già incassato 94 milioni di premi dalla Uefa.

La Juventus è nei migliori otto club di Champions, e si assicura circa 16 milioni di introiti in più. Questi derivano dalla somma tra premi Uefa e botteghino, proseguendo la corsa europea che, se culminata con la vittoria finale, aggiungerebbe un’altra quarantina di milioni al bottino sin ora incassato. Ma l’impresa di ieri contro i colchoneros Di Diego Simeone, offre al club bianconero una ricaduta economica e commerciale ancor più importante della semplice quantificazione degli introiti derivanti dalla massima competizione europea. L’essere rimasti in corsa nella fase più difficile e complicata della competizione, con lo spot della tripleta di Cristiano Ronaldo, dà una forza significativa al piano di crescita quinquennale varato dal management guidato da Andrea Agnelli.

Gli incassi del club

L’accesso ai quarti di finale, porta ai bianconeri ben 10,5 milioni di euro, quali bonus legati alla qualificazione. Poi ancora un milione, della quota del market pool dipendente dal numero di partite giocate in Champions League. Ancora ci sono gli incassi che giungono dal botteghino, dopo il record di 4,9 milioni di ieri (5,5 includendo i servizi di hospitality). Se sommiamo tutto, arriviamo a circa 16 milioni. Totalmente finora la Vecchia Signora ha messo in cascina, dalla Champions League 94 milioni come premi Uefa (80 nel 2017-18): 15,3 per la partecipazione ai gironi; 10,8 per i risultati dei gironi; 9,5 per gli ottavi; 10,5 per i quarti; 30 per i risultati sportivi e circa 18 di market pool. Potrebbero arrivare a un massimo di quasi 130 milioni in caso di vittoria, escluso ovviamente il botteghino. Si tratta di introiti utili per riequilibrare una gestione molto appesantita quest’anno dai costi della campagna acquisti.

Le potenzialità del brand

Ci sono poi conseguenze, non quantificabili al momento, relative alla riuscita del progetto di espansione globale della Juventus. Lo stesso, avrebbe subito un inevitabile rallentamento, rispetto alla tabella di marcia, in caso di eliminazione ieri sera. Ronaldo doveva servire alla Juve per migliorare la sua competitività in Champions. L’intento è quello di arrivare fino in fondo e possibilmente vincerla Ciò potrebbe far impennare, in maniera anche significativa, il fatturato del club. In questo caso infatti verrebbe realmente percepito, il concetto di una Juventus vera e propria big del calcio mondiale. La tripletta di ieri e la qualificazione ai quarti, in termini di esposizione del brand, rappresentano davvero linfa vitale per le ambizioni industriali del club campione d’Italia.

Cristiano Ronaldo é sempre decisivo

CR7, un calciatore importante, a tratti davvero decisivo. Ieri sera Massimiliano Allegri ha indovinato alcune mosse molto importanti. Ha sistemato in campo La squadra in maniera perfetta, azzeccando le posizioni di Emre Can e Bernardeschi su tutte. Dybala é finito in panchina,,,,Che ma in effetti non se ne accorto nessuno. Poi Cristiano ha messo le cose in chiaro. Tre gol, per ribadire al mondo, che lui è il numero uno. Il Re della competizione, uno che quando arrivano le partite che contano non sbaglia. Il calciatore più decisivo del pianeta. Ronaldo nelle partite fondamentali non sbaglia, come altri suoi illustri colleghi. Non gli tremano le gambe, anzi si esalta e trascina tutti la squadra.

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