Tubi a neon e tubi a LED: le principali differenze

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I tubi a neon e i tubi a LED producono entrambi luce, ma si differenziano in modo significativo tra loro per diverse ragioni.

I tubi così detti a neon, anche noti come tubi fluorescenti o lampade tubolari fluorescenti, sono il frutto di una tecnologia ormai obsoleta. Per decenni sono stati utilizzati in magazzini, scuole, negozi, centri commerciali, parcheggi e uffici, ma attualmente esistono soluzioni di illuminazione più avanzate, come appunto quella delle lampade tubolari a LED.

Per informazioni sulle principali differenze tra i tubi fluorescenti e i tubi a LED, consigliamo di proseguire nella lettura del presente articolo, a partire dal prossimo paragrafo.

Tubi a neon e tubi a LED: come funzionano

Il meccanismo di funzionamento dei tubi a neon è molto diverso da quello dei tubi a LED.

Le lampade tubolari fluorescenti si caratterizzano per un tubo di vetro sigillato, che contiene al suo interno un gas nobile (neon, xeno, argon oppure kripton) e una goccia di mercurio.

Alle due estremità del tubo sigillato si trovano due elettrodi, che se vengono attraversati dalla energia elettrica producono un flusso di elettroni. Questo flusso fa in modo che il gas nobile emetta una radiazione nella zona interna relativa all’ultravioletto.

La radiazione ultravioletta è invisibile, ma entra in contatto col materiale fluorescente del tubo, causando una radiazione visibile: la luce.

La lunghezza d’onda della radiazione visibile è maggiore rispetto alla radiazione ultravioletta, e di conseguenza una parte della radiazione visibile produce calore, e riscalda il tubo.

Quando il tubo a neon si accende, inizialmente produce uno sfarfallio, e solo dopo qualche istante comincia a funzionare in modo normale. Questo avviene per la presenza, dentro al tubo, di due componenti: un reattore e uno starter. Si tratta di elementi fondamentali, perché permettono di raggiungere una tensione elettrica di 400 V, fondamentale per il corretto funzionamento del tubo a neon.

Per quanto concerne i tubi con tecnologia LED, sono realizzati con materiali molto resistenti, e non hanno gas nobili e mercurio al loro interno, né altre sostanze potenzialmente dannose.

E per quanto riguarda il loro funzionamento, c’è da dire che si accendono all’istante, perché non hanno bisogno di uno starter e un reattore. Inoltre, producono pochissimo calore, non emettono raggi ultravioletti e non rilasciano sostanze inquinanti nell’ambiente.

Va anche considerato che, mentre i tubi a neon nel corso degli anni potrebbero necessitare di interventi di manutenzione, magari per sostituire lo starter o il reattore, le lampade tubolari a LED non hanno bisogno di alcuna manutenzione per funzionare bene nel corso dei vari anni in cui vengono utilizzate.

Tubi a neo e tubi a LED: la resa di illuminazione

I tubi a led offrono una resa luminosa superiore rispetto ai tubi a neon.

Infatti, i tubi a neon distribuiscono la radiazione luminosa che producono nei 360 gradi. Ma il problema è che un elemento a soffitto ha un ventaglio di luce di 120 gradi verso la superficie sottostante da illuminare.

Ne consegue, che parte dell’illuminazione prodotta dalla lampada tubolare a neon viene sprecata.

Per risolvere il problema almeno in parte, si sfruttano le proprietà riflettenti di parete e soffitto, e in certi casi si inserisce dentro al tubo anche del materiale riflettente. Così facendo però, una parte dell’energia di perde lo stesso.

Invece, con i tubi a LED non c’è nessuno spreco: emettono luce nei 120 gradi della superficie sottostante, e così permettono di sfruttare tutta l’illuminazione che producono, senza neanche usare materiali riflettenti.

Anche grazie a questa caratteristica, i tubi a LED, rispetto a quelli a neon, permettono di risparmiare sui consumi in bolletta in modo molto significativo.

Come fare la sostituzione di un tubo al neon con un tubo a LED

Se si decide di passare alla tecnologia LED andando a sostituire un vecchio tubo al neon, l’operazione della sostituzione è piuttosto semplice.

Poi, a seconda dei casi, potrebbero essere necessari ulteriori accorgimenti:

  • Se si utilizza uno starter tradizionale, deve essere sostituito con quello per la luce LED.
  • Nel caso in cui fosse presente un reattore elettronico, sono da rimuovere starter e reattore, per poi inserire il tubo a LED.

C’è anche da dire che nel caso di alcuni tipi di tubi a LED non è necessario sostituire starter e reattore: in situazioni simili, la procedura di sostituzione del tubo a neon con quello a LED, è quindi molto più facile e veloce.

Esistono i neon che funzionano a LED?

In certi casi, viene utilizzato il termine neon a LED per riferirsi alle lampade tubolari a LED. Questo perché, nel corso di molti decenni passati, le lampade tubolari utilizzate erano quasi tutte fluorescenti.

Tuttavia, tale definizione è impropria, perché, come spiegato nel corso di questo articolo, neon e LED sfruttano tecnologie che tra loro sono molto diverse.

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