Italia in zona arancione. Cosa si può fare e cosa no

0
231
zona_arancione

Da oggi, lunedì 12 aprile 2021, quasi tutta l’Italia torna ad essere zona arancione eccetto quattro regioni. Vediamo insieme cosa si può fare e cosa no.

Le regioni italiane che sono rimaste in zona rossa

Le regioni italiane che sono rimaste in zona rossa sono quattro e sono Valle d’Aosta, Sardegna (new entry), Puglia e Campania. Tutte le altre, Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Lombardia, Piemonte, Toscana, Calabria, Marche, Veneto, Liguria, Lazio, Abruzzo, Molise, Umbria, Basilicata e Sicilia, province autonome di Trento e Bolzano sono tornate di nuovo in zona arancione.

Il Governo Draghi sta studiando una possibile riapertura con un allentamento dei divieti forse già da metà mese, ma il tutto va visto con la dovuta cauta sennò si prospetterà di nuovo un lockdown generale. La campagna per i vaccini con il Covid procede, seppur a rilento.

Vediamo cosa è possibile fare

Con le zone arancioni si allentano di parecchio i divieti, ma per i bar, ristoranti sarà possibile lavorare con l’asporto, fino alle ore 18 per i bar e alle 22 per i ristoranti o con le consegne a domicilio. I parrucchieri, barbieri e centri estetici potranno finalmente riaprire, ma non possono lavorare i negozi che sono posti all’interno dei centri commerciali.

Per chi è in zona arancione ci si può muovere senza obbligo di autocertificazione e fare visita ad amici e parenti residenti nel comune una volta al giorno. Le scuole medie saranno aperte per tutti e le superiori al 75%. Palestre e piscine rimangono chiuse mentre sono consentiti tutti gli sport individuali come padel, golf, tennis, corsa e bicicletta.

SHARE