UFO nel Canavese 2018: alieni a Corio, provincia di Torino

A Corio Canavese un UFO inseguito da 2 caccia militari nella notte

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Sta facendo il giro del mondo la testimonianza di un testimone di Corio Canavese, piccolo comune in provincia di Torino. Una testimonianza sfociata in una denuncia ai Carabinieri. Gli UFO, letteralmente Unidentified Flying Objects, ossia Oggetti Volanti non identificati, arrivano anche a Corio.

La denuncia non lascia adito a dubbi e recita: “Oggetto volante non identificato emanante forte bagliore che,  dopo aver sorvolato il centro abitato di Corio, si allontanava repentinamente alla vista di due aerei verosimilmente militari”. Il tutto succedeva mercoledì scorso, verso le 23.

I testimoni

La denuncia alle Forze dell’Ordine ha i suoi testimoni. Sono in tanti coloro che affermano di aver sentito un forte rumore in cielo, imputabile alle turbine dei motori dei due velivoli militari in volo nella zona del Canavese proprio quella notte.

Alcuni altri dicono di aver visto, addirittura, i post-bruciatori degli aerei militari accendersi e infuocarsi producendo “un boato incredibile” tanto da provocare la rottura di alcuni vetri. Una sorta di “Bang sonico” o qualcosa di più, per ora, non ci è dato di capirlo, ma le testimonianze sono sempre più precise.

Anche perché pare che gli UFO non siano stati avvistati solo a Corio, ma anche nei paesi limitrofi. Barbania, Levone, Rocca e in Val Grande di Lanzo. Arrivano da tutti questi paesi i testimoni che sono pronti a giurare di aver visto i due caccia all’ inseguimento di un oggetto non identificato.

Gli Enti Nazionali

Sulla questione che sta destando scalpore e sempre più interesse, delucidazioni sono state espressamente chieste agli enti che si occupano dei cieli del Piemonte.

L’ Aeronautica Militare da sapere che risulta solo “un volo di un Tornado in addestramento ad altissima quota, addirittura superiore a quella usuale. Nessun nostro aereo ha sorvolato la zona di Corio a bassa quota ed escludiamo che potesse trattarsi di velivoli sperimentali”. Cosa che smentirebbe le indiscrezioni circolate nelle ore successive di alcuni velivoli sperimentali o di droni di lunghezza superiore a 50 metri. Inverosimile. L’ipotesi di un oggetto volante non identificato rimane la più plausibile, al momento. Inverosimile, infatti, anche la possibilità di un drone italiano in fase di test e  di due Eurofighter del 51esimo stormo di Istrana.

L’ ENAV, l’ Ente di Controllo dello spazio aereo italiano, non si espone sulla questione: “Noi ci occupiamo dei voli civili e comunque solo sopra una certa quota. – dicono –  Se ci fossero stati dei voli militari potremmo anche non saperlo”

Le Autorità locali

A Corio l’ atmosfera è vibrante. Tanto da richiedere l’ intervento della sindaca, Maria Costa Frola. “In paese non si parla d’altro. – fa sapere la prima cittadina – Tutti che chiedono a me cosa sia successo ma io ovviamente non ne so nulla. Ma in tanti mi parlano di un inseguimento”.

A questo proposito, una deputata e un senatore PD hanno chiesto un’ interrogazione parlamentare.

A prescindere dai movimenti politici e le chiacchiere da bar, le descrizioni dei testimoni corrispondono alle descrizioni fatte da testimoni di tutto il mondo nel descrivere questo genere di esperienze. Nonostante i negazionisti e gli anti-complottisti, gli avvistamenti di UFO e i relativi inseguimenti da parte di caccia militari sono frequenti. Per coprire un fenomeno reale, allora, i testimoni vengono tenuti sotto silenzio o tacciati di estrema suggestionabilità.

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