Sondaggi elettorali, novità in vista delle europee

0
467
Berlusconi
Berlusconi commenta la vittoria di Musumeci in Sicilia.

Ultimi sondaggi elettorali

È ormai imminente l’avvio della campagna elettorale, per quelle che saranno le Elezioni Europee del mese di maggio. Ecco perché é importante, ed allo stesso tempo acquista una particolare rilevanza, capire quali sono gli orientamenti degli italiani. Le elezioni regionali, tenutasi da poco un Abruzzo e Sardegna, hanno dato un’indicazione ben precisa. Il sondaggio realizzato dall’istituto specializzato Tecné per le reti Mediaset, ad esempio, mostra quali siano le oscillazioni del consenso dei principali partiti italiani. Questo a poco più di un anno di distanza, dalle elezioni politiche del 4 marzo 2018. Queste hanno determinato la composizione dell’attuale Parlamento, e di un governo molto particolare. Un’alleanza veramente sui generis, che ancora oggi lascia più di una perplessità e tante questioni aperte. A partire da quella relativa alla Tav, un vero e proprio rompicapo, che pare non avere fine, e certamente di difficile soluzione. Sull’argomento infatti si confrontano, quotidianamente, due anime diametralmente opposte. Ciò crea inevitabilmente attriti continui, che dopo il risultato delle prossime elezioni europee, potrebbero anche culminare in un divorzio tra Lega e Cinque Stelle.

I numeri del sondaggio Tecnè

Se si votasse ora, la Lega del segretario Matteo Salvini sarebbe ampiamente il primo partito. I numeri sarebbero pazzeschi, con un consenso del 32,5% degli italiani. Molto indietro il Movimento 5 stelle, sceso fino al 21,8%, in flessione di oltre tre punti rispetto al mese scorso e di ben dieci punti rispetto al risultato delle elezioni politiche. L’area di governo, in ogni caso, avrebbe il via libera del 54,3% degli italiani. L’opposizione continua a galleggiare, con un Partito Democratico che recupera un punto e mezzo dopo le primarie che hanno incoronato Nicola Zingaretti, ma resta al palo con il 18,8%. Un dato praticamente quasi uguale a quello delle ultime elezioni politiche. Cresce leggermente anche Forza Italia del Cavaliere Silvio Berlusconi, ora a circa il 12% delle preferenze. Diverso il risultato ottenuto dal partito di Giorgia Meloni, che resta più o meno stabile, Fratelli d’Italia infatti si attesta al 4,6% dei consensi, e punta a raggiungere quota 5.

Possibili scenari futuri

È molto interessante anche il dato che emerge da un’altra rilevazione, quella relativa al complesso delle tre ipotetiche aree politiche. Certo, di questo si tratta visto che attualmente, ci sono degli apparentamenti politici che stridono, con quella che poi è la reale linea politica. Se si votasse ore, infatti, il centrodestra unito, ovvero quello composto dal triumvirato Lega, Fdi e FI) sarebbe al 50,2% dei consensi. UnA crescita quindi di oltre il 13 per cento. Numeri davvero importanti, che derivano da un Carroccio segnalato in continua e costante crescita. Per ciò che concerne invece il centrosinistra, si registra un ipotetico sorpasso ai danni del Movimento 5 Stelle. Secondo i dati forniti da Tecnè infatti l’area di centrosinistra, con il Pd in testa raggiungerebbe il 23,15%. Di contro il 21,8% del movimento penta stellato. I 5 stelle insomma, farebbero segnare un ulteriore balzo indietro, una discesa lenta ed inesorabile. Marginale il consenso per le altre forze politiche che non fanno parte di questi tre blocchi, a dimostrazione che il paese è virtualmente diviso in tre fazioni politiche.

Commenta l