L’educazione danese per i bambini

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La Danimarca da oltre 40 anni è in cima alla classifica dei Paesi più felici e l’educazione che i genitori dei bambini danesi impartiscono ai loro figli è preso in tutto il mondo come esempio di come dovrebbe essere con il risultato di bambini felici che, da grandi, sono adulti sereni, equilibrati che riescono a dare molto al loro Paese.

La Classifica ONU

Non possiamo lanciare il messaggio che in Danimarca tutto è dorato, non esistono problemi ma certamente i problemi che esistono ovunque qui sono attenuati o, almeno, vissuti e affrontati in modo diverso.

Ogni anno l’ONU stila una classifica relativa alla felicità dei popoli dei Paesi che compongono l’ONU stessa, secondo parecchi diversi parametri e il risultato è sorprendente: da 40 anni la Danimarca è in cima alla classifica.

Questo fatto sottintende che non si tratta di una generazione particolarmente capace di educare, crescere i propri figli poiché nel frattempo l’onda che tiene la Danimarca al primo posto si sarebbe già esaurita da tempo, evidentemente sotto c’è un vero metodo che si perpetua con la constatazione che è quello che da i migliori risultati anche sul lungo periodo.

Gli altri Paesi

Per fare un paragone, si pensi che gli USA che addirittura hanno nella loro Costituzione un emendamento che parla proprio di felicità del popolo, nella medesima classifica ONU si trova al ventesimo posto mentre il nostro Paese, bello e invidiato da tanti nel mondo, si trova ancora 30 posizioni più in basso, ad un terzo circa della classifica mondiale.

Non basta dunque un’enunciazione di principio, per quanto nobile nell’intento, per fare felice un popolo, occorre metodo e le mamme danesi, evidentemente conoscono questo segreto. è provato.

Sono stati scritti anche dei libri sull’argomento e uno dei più interessanti è “Il metodo Danese per crescere bambini felici ed essere genitori sereni“. In questo libro le due autrici, Joelle Alexander e Dissing Sandahl, analizzano il metodo seguito dai genitori danesi e riassumono in 6 punti fondamentali il metodo danese, fondato soprattutto sul tipo di relazione che si instaura tra genitori e figli nel Paese scandinavo.

Il metodo danese

Un po’ in tutto il mondo industrializzato, compresa l’Italia, siamo tutti abituati ormai ad avere agende fitte di impegni anche per i figli, le attività extra scolastiche, la danza, una lingua straniera, musica e chi più ne ha più ne metta.

In Danimarca non esistono tali agende, sono semplicemente messe al bando, così come non esistono compiti a casa, l’istruzione avviene nelle ore scolastiche e non oltre.

I ritmi frenetici, gli impegni talvolta anche esagerati dei compiti a casa che spesso non consentono un adeguato stacco e recupero ai ragazzi, le agende fitte di impegni che fanno correre genitori e ragazzi di qua e di la tutto il giorno, alla fine stanno facendo aumentare l’uso di psicofarmaci, addirittura del 400% negli USA e sempre più spesso si realizzano nei ragazzi “pubertà precoci” addirittura intorno ai 7-8 anni.

Sono anche in ampio incremento ovunque i disturbi alimentari nei giovanissimi, segno di un disagio profondo. Occorre invertire la rotta e in Danimarca l’hanno fatto da decenni.

I punti fondamentali dell’educazione danese

Il libero gioco è fondamentale per i bambini perché è attraverso il gioco che assumono maggiore consapevolezza di se, dei loro limiti ma anche delle loro capacità. Un secondo punto è non mentire mai ai bambini, la Sincerità è un valore fondamentale per i danesi, aumentando l’autostima i bambini imparano anche a gestire meglio i momenti difficili e imparano a riconoscere e gestire i propri sentimenti.

Riformulare l’esperienza vissuta è ancora un altro punto, rielaborare il vissuto evidenziando ciò che si sa fare piuttosto che mettere in maggiore evidenza ciò che crede di non saper fare. Importante anche insegnare l’Empatia ai propri figli ma per fare questo è necessario prima che i genitori l’abbiano sviluppata a loro volta.

In Danimarca i genitori hanno con i loro figli un comportamento molto democratico, senza imposizioni ma fondando tutto sul dialogo. Questo porta i bambini ad una minore ribellione ed a una crescita più felice ed equilibrata.

In Danimarca la chiamano Hygge un termine danese che non trova traduzione letterale ma solo come concetto: pensare a sentirsi soddisfatti. Ai bambini si insegna a vivere serenamente in un’atmosfera intima in casa, un valore che francamente si è perso un po’ ovunque. Il piacere di vivere la famiglia come momento sociale sereno, il mattone fondamentale di ogni società, li porta a trasmettere da grandi lo stesso sentimento e valore ai loro figli.

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Amante dei libri e web editor per passione. Scrivo news e approfondimenti da l mondo dell'arredamento, salute e benessere. Per me la famiglia è la cosa più importante del mondo. Amo i gatti!