Frana Val di Susa Bussoleno: disastro maltempo per 240 sfollati

Una colata di fango staccata dalla montagna e Bussoleno travolta

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Frana Bussoleno Val Susa
Bussoleno Frana Val Susa

E’ una di quelle scene disastrose che mai si vorrebbero vedere. E invece è successo a Bussoleno, piccolo e laborioso comune piemontese in Val di Susa, alle porte di Bardonecchia. Una colata di fango, la quarta nel’ arco di un solo mese, si è staccata dalla montagna causa maltempo, riversandosi proprio sul centro abitato del piccolo comune valsusino.

Danni a cose e persone

L’ elenco dei danni alle case e la lista degli sfollati stanno continuando a crescere di ora in ora. Dalle prime stime, risulta che siano cinque le abitazioni colpite e rese inagibili dal fiume di fango e detriti. Quanto alle persone, invece, l’ elicottero ha soccorso sei persone, mentre gli sfollati accolti al polo logistico della Croce Rossa di Susa sarebbero ben 240.

mese, a causa delle piogge che da settimane non danno tregua. Secondo gli esperti non è escluso che possa esservi un’altra causa a seguito di questi movimenti franosi, ovvero gli incendi devastanti dell’autunno scorso.

E si cercano i colpevoli. Difficile puntare il dito, però, quando in Italia il 70% dei comuni risulta essere a rischio idrogeologico. Ad ogni modo, pare che una buona responsabilità sia da imputare ai vasti incendi occorsi durante l’ autunno scorso. Gli alberi, infatti, con le loro radici trattengono il terreno soprattutto in caso di pioggia. Quando questa “rete naturale” venga a mancare o sia stata distrutta dagli incendi, allora l’acqua che arriva sul terreno non viene più drenata in modo corretto e il terreno, non più trattenuto dalle radici, frana. Da qui si generano le colate di fango che hanno distrutto la borgata di Bussoleno.

Parlano gli sfollati e la sindaca

Abbiamo sentito un boato. – hanno detto i primi sfollati giunti al presidio della Croce Rossa di Susa –  Poi, all’improvviso, una bomba d’acqua e di detriti ci è piombata in casa. Siamo riusciti a scappare in tempo. Sembrava l’inferno“.

La sindaca, Anna Maria Allasio, aggiunge : “È un disastro. Ci sono zone isolate, strade allagate“. Intanto, Pompieri, Vigili del Fuoco e Carabinieri sono impegnati alacremente a perlustrare la zona in modo da valutare i danni e le possibili conseguenze sul fattore sicurezza.

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