Video Marketing per aziende: ecco perché conviene

0
1418
video marketing

Si parla spesso di video marketing perché è un ambito che cresce sempre più rapidamente. Questa rapida evoluzione, forse, la si deve anche alle piattaforme social che scommettono sempre maggiori risorse sui video. Non a caso si veda il successo raggiunto da TikTok e che, al di là dello scetticismo che talune persone provano verso la creatività giovanile, andrebbe sicuramente preso in considerazione. TikTok è un app incredibile se la osserviamo da un punto di vista tecnico perché consente di editare e montare video bypassando tutta la strumentazione professionale. Grazie a quest’app oggi ci sono guadagni milionari per quei giovani che hanno saputo conformare la propria creatività a questa piattaforma.

L’importanza del target

Non stiamo dicendo che un’azienda debba investire in una produzione video da destinare a TikTok ma che certi fenomeni andrebbero osservati con meno trasporto personale per comprenderne la portata. Video brevi e di effetto sono in grado oggi di veicolare importantissimi messaggi, non per forza pubblicitari. Il punto è che il mercato diventa sempre più globale e, quindi, le piccole e medie aziende devono fare in conti con due livelli di concorrenza: locale e globale. Per essere visibili e presenti, quindi, occorre essere aggiornati e in linea con le tendenze del momento. Oggi non basta più essere sul web ma occorre pianificare strategie che vadano ad investire il pubblico che è potenzialmente interessato a ciò che vende il nostro brand. Non ha senso una pubblicità generalista e blanda ma occorre targetizzare, studiare e produrre contenuti di valore, che abbiano rilevanza e che dimostrino una certa flessibilità.

La centralità della strategia

Quello che potrebbe sembrarti il cosiddetto “segreto di pulcinella”, in realtà è una considerazione davvero importante su cui dovremmo soffermarci attentamente. Cosa significa produrre contenuti di valore? In che senso una strategia di comunicazione video deve essere rilevante? Come si crea una strategia di comunicazione flessibile? In primo luogo una comunicazione di valore è quella che offre contenuti utili senza inondare inutilmente le persone di pubblicità auto-referenziale. Ripetere alle persone quanto è valido il tuo brand non le convincerà a richiedere informazioni o ad acquistare. Al contrario dovrai mostrare le ragioni per cui scegliendo la tua azienda risolveranno i propri “problemi” e, quindi, la comunicazione serve a veicolare “soluzioni”. Rispetto alla rilevanza, quindi, dovrai saper raggiungere solo le persone che risultano essere interessate alle soluzioni che offri, lavorando strategicamente sul target e su quelle che gli esperti chiamano buyers personas.

Etica e rigore

Infine occorrerà studiare strategie di comunicazioni flessibili, capaci di mirare ad un pubblico senza denigrarne un altro. Al giorno d’oggi non basta essere politicamente corretti per essere apprezzati perché il muro di perbenismo non piace tanto quanto la spregiudicatezza. Comunicare in modo efficace, quindi, significa imparare a saper trattare temi anche delicati senza offendere nessuno ma lasciando alle persone interessanti spunti per riflettere. Se guardi ai casi che hanno suscitato maggior dibattito ti renderai subito conto che sono più le situazioni in cui sono nati scandali che quelli virtuosi. Questo accade perché molte aziende puntano su strategie aggressive, che creano divisioni di opinioni e che, quindi, in un modo o nell’altro, “fanno parlare di sè”. Su questo aspetto occorrerà prendere una posizione: suscitare clamore o comunicare bene? Da che parte stai?

SHARE
Blogger e Seo, amante della tecnologia e del web marketing, scrivo news ultim'ora per gli utenti che preferiscono di essere sempre aggiornati con le notizie del giorno.