Alexa schiocca le dita con il Guanto di Thanos

Arriva su Alexa di Amazon il nuovo comando vocale utilizzabile attraverso il potentissimo Guanto di Thanos

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amazon echo

In occasione del successo del film Avengers: Endgame che solo nel primo week end ha fatto un incasso record di 1,2 miliardi di dollari, adesso tutti possono usare il potere magico del Guanto di Thanos chiedendo semplicemente con la voce ad Alexa di schioccare le dita, il risultato è esilarante.

Questo è possibile perché Alexa, l’assistente vocale di Amazon in dotazione sugli smart speaker Echo lanciati in Italia a fine 2018, permette a tutti gli sviluppatori di poter realizzare le skill (vere e proprie applicazioni vocali) dando così ad Alexa diverse capacità.

Questo è quello che ha fatto Juxhin Radhima, sviluppatore di skill per Alexa, creando la skill fan-art “Schiocca le dita come Thanos” che potete attivare da questo link https://www.amazon.it/dp/B07R6YQ4JY/.

Chi è Thanos

Chi è amante del genere sicuramente conoscerà il personaggio immaginario di Thanos, che fu creato da Jim Starlin ed edito al pubblico dalla Marvel Comics. La prima apparizione del grande Thanos arriva all’interno della serie The Invincible Iron Man. Il grande nemico degli Avengers, quindi Hulk, Thor, Iron Man e Vedova Nera, ad esempio, prende il suo nome dall’antica Grecia e più precisamente la sua etimologia deriva dalla parola Thánatos, che nella mitologia andava a simboleggiare la personificazione della Morte.

Come detto in precedenza, il creatore di Thanos, Jim Starlin decise di introdurre il personaggio nel febbraio del 1973 nel volume numero 1 della serie all’interno dell’inserto numero 55. L’espirazione per il nuovo nemico dei supereroi Marvel venne al suo creatore durante gli anni del college mentre seguiva una lezione di psicologia.

L’aspetto iniziale di Thanos era un chiaro riferimento ai due storici personaggi della DC Comics Darkseid e Metron, conosciuti nella saga ‘Quarto Mondo‘. Nelle prime fasi della sua rappresentazione grafica, Thanos aveva un aspetto molto più simile alle caratteristiche fisiche di Metron, ma fu Roy Thomas, redattore della Marvel a suggerire a Starlin, di conferire al personaggio una fisicità più massiccia ed imponente.

Ed è così che Thanos iniziò ad apparire sempre più frequentemente all’interno delle avvincenti avventure dei supereroi. Infatti, dopo la sua prima apparizione, la sua storia continuò sulle pagine di Captain Marvel, in Marvel Feature, Daredevil e nei testi riguardanti gli Avengers.

Dopo altre alcune apparizioni più o meno importanti, come ad esempio nel cammeo dedicatogli nella graphic novel dell’aprile del 1982, dedicata nell’episodio di La morte di Capitan Marvel, il personaggio di Thanos sparisce per quasi un decennio e torna nel 1990 nel numero 34 di Silver Surfer. Da qui c’è una escalation per quanto riguarda il personaggio che viene amato e odiato nello stesso tempo che vede, nel 2003, arrivare una serie a lui dedicata: Thanos, che comprende ben dodici pubblicazioni.

Arrivando al 2014, Jim Starlin decide di tornare a lavorare di nuovo sul personaggio di Thanos, che diventa uno dei protagonisti delle tre graphic novel dai titoli: The Infinity Revelation, The Infinity Relativity e infine anche di The Infinity Finale.

Le origini

Thanos è il figlio, insieme ad Eros, di Mentore e Sui-San che furono i primi Eterni che colonizzarono Titano, che è la luna di Saturno. Una caratteristica che risalta del personaggio di Jim Starlin è la sua deformità in quanto affetto da Sindrome Deviante, che gli conferisce una pelle molto spessa e molto robusta con una pigmentazione che si avvicina molto ai colori del grigio e del violaceo.

Con il passare degli anni, Thanos riesce ad acquisire una forza strabiliante, dovuta all’utilizzo anche da impianti cibernetici, ma la particolarità che lo differenzia da altri personaggi è assolutamente la sua elevatissima intelligenza. Il credo di Thanos e la convinzione di questo personaggio forte e delicato è quella che ogni essere vivente sia come lui e che nessuno, però, abbia il coraggio di ammetterlo e convivere con questa consapevolezza.

Il rapporto con la famiglia

Il contrasto e la complessità del rapporto tra Thanos e i componenti della sua famiglia è ben definito all’interno delle storie della Marvel. Thanos ha un senso di odio verso i suoi familiari, ma al contempo ha una certa considerazione dei componenti. La sua visione del mondo e ciò che pensava nel suo inconscio facevano si che Thanos considerasse inutili ed incapaci tutte le persone che non reputava alla sua altezza. Proprio per questo motivo si ha una difficoltà a catalogare il rapporto che ha Thanos con i suoi parenti.

Il confronto con il fratello Eros e dilaniante per se stesso poiché rappresenta tutto ciò che egli non potrà mai essere, quindi bellezza, fascino e magnetismo, senza contare che era anche molto amato dai suoi genitori e parenti.

E’ proprio nella saga del Guanto dell’Infinito, che Thanos decide di far rimanere in vita suo fratello Eros, ma non per amore fraterno e salvarlo, ma bensì per torturarlo. Sebbene abbia un disprezzo per la sua famiglia, Thanos teme molto la figura paterna, quindi quella di Mentore che si assicurò di uccidere durante lo sterminio di metà della popolazione poiché temeva che potesse farlo ragionare diversamente e farlo mettere davanti ad un’altra verità e visione del mondo.

Se da un lato il rapporto con i suoi familiari e con gli abitanti del suo mondo è contrastante e ha un epilogo triste dall’altro Thanos può contare sul suo profondo rispetto per l’amico, il suo unico amico, Adam Warlock. Addirittura e in una veste completamente diversa da quella che ci si immaginava, nella miniserie dedicata all’amico, Thanos senza secondi fini decide di andare a recuperare la Gemma dell’Anima esclusivamente per salvare la vita di Adam senza avere nessun altro scopo.

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Amo scrivere e nel tempo libero leggere libri e guardare la Formula 1. Seguo con passione molte manifestazioni sportive e musicali. Anima Rock e stile libero.