A Spasso tra i Borghi in sella alle due ruote

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Ci sono le vacanze e poi ci sono le vacanze in moto: quelle belle e indimenticabili. Quelle del sole sul viso e del vento tra i capelli alla scoperta dei borghi più belli della Romagna.

Addio alle classiche vacanze in macchina; alle ore fermi e seduti dietro un volante con le gambe che si addormentano. Benvenute invece alle vacanze in moto, alla libertà di spostarsi e correre incontro a luoghi fantastici sull’asfalto rovente. Partendo da uno dei numerosi hotel Gabicce mare 3 stelle,a bordo delle due ruote, è possibile raggiungere in facilità e comodità un’infinità di borghi e castelli situati tra l’Emilia Romagna e le marche e godere del piacere di un weekend diverso dal solito.

Da Gabicce mare ai borghi limitrofi

Una volta raggiunta Gabicce Mare, piccola località posta a confine tra l’Emilia Romagna e le Marche, caratteristica soprattutto per la sua particolare posizione ( Gabicce Mare è infatti una baia stretta tra il mare e il monte sul quale si estende il Parco naturale di San Bartolo), è possibile raggiungere diverse località storiche come Fiorenzuola di Focara e Casteldimezzo.  Il primo è un antico borgo medievale posto a picco sul mare; particolarmente apprezzato da turisti  e visitatori è soprattutto la sua spiaggia: un luogo di pace e tranquillità che non ha ancora subito la contaminazione dell’uomo sotto l’aspetto della strutture recettive.

Casteldimezzo deve invece il suo nome esattamente alla sua posizione geografia: posto a metà tra il castello di Gabicce e quello di Fiorenzuola, il borgo si trova a circa 200 metri sul livello del mare. Tale dislivello permette a questo piccolo borgo di diventare una vera e propria terrazza naturale dal quale osservare le variegate bellezze all’orizzonte come il castello di Gradara, le “penne” di San Marino e il Gibbo di Catria.

Il Castello di Gradara: una storia da non perdere

Macinando in moto i pochi chilometri che separano Gabicce Mare dall’antico borgo di Gradara, sarà possibile raggiungere e visitarne il Castello. Si tratta di uno dei luoghi più belli e amati della zona, dove la storia, la tradizione e la leggenda si intrecciano per dar vita a una storia senza tempo.  Si dice infatti che è proprio tra le mura del Castello di Gradara che si conobbero e innamorarono Paolo e Francesca Malatesta, i celebri amanti di cui tutti abbiamo studiato la storia tra le righe del canto V dell’Inferno dantesco.  Percorrendo i tornanti che da Gradara si snodano  lungo la regione del Moltefeltro non resta che lasciarsi ammaliare dalla vastità di possibilità che si presentano davanti ai nostri occhi. Piccoli borghi e rocche medievali dislocate lungo la via attendono solo di essere invasare dai cavalli metallici in sella ai quali questo viaggio è iniziato; tanti luoghi pieni di storia, architettura, monumenti  che non aspettano altro che essere scoperti e apprezzati.  Il viaggio può poi continuare fino a raggiungere la splendida città di Urbino, dichiarata dall’Unesco patrimonio dell’Umanità per la quantità di bellezze che essa racchiude e custodisce tra le sue mura cittadine.

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