Birre con pesticidi: sostanze chimiche in marchi noti, lo studio

Una rivista francese ha pubblicato uno studio da cui è emerso che 3 birre su 4 contengono pesticidi

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Birra con pesticidi: è allerta

Birra con pesticidi: è allertaIn Italia e in molte altre nazioni fa caldo. L’estate è arrivata da qualche giorno ed ha portato temperature elevate. Sono tante le persone che si concedono, in estate, una birra fresca. La birra è una delle bevande più bevute al mondo: c’è chi la beve spesso e chi sporadicamente, in determinate occasioni. Negli ultimi giorni, dalla Francia, sono arrivate notizie inquietanti sulla celebre bevanda alcolica. Il magazine “60 Millions de Consommatteurs” ha pubblicato una ricerca che ha fatto luce sul contenuto delle birre, scoprendo che numerose contengono addirittura pesticidi.

Glifosato tra i pesticidi nella birra

Dall’analisi condotta da esperti francesi è emerso che 3 birre su 4, di note marche, vendute nei supermercati contengono pesticidi. Nello specifico, tali sostanze venefiche, quindi deleterie per la salute, sono state rilevate in 25 marche di birra su 35 analizzate. Tale risultato non può non far restare perplessi. Sembra che il composto maggiormente presente in tali bevande sia il glifosato. Non bisogna aver troppa paura, però. Gli studiosi affermano che la percentuale di pesticidi presente nelle birre è minima. Solo bevendo almeno 2mila litri di birra si potrebbero rischiare danni alla salute.

I consumatori sono preoccupati, adesso, nonostante la rassicurazione degli studiosi sulla bassa percentuale di pesticidi presente nella maggior parte delle birre vendute nei supermarket. In 45 birre di brand molto conosciuti sono stata trovate ben 250 molecole di pesticidi.

La pericolosità del clorpirifos

In base a recenti studi, è aumentata negli ultimi anni la quantità di pesticidi presente negli alimenti. Ciò è allarmante. Gli studiosi ritengono che, tra tali composti chimici, il più pericoloso sia il clorpirifos. Questo rischia di creare seri danni al sistema nervoso degli esseri umani in via di sviluppo, quindi in bimbi. Senza contare la cancerogenicità del glifosato che, nonostante ciò, è ancora molto diffuso nel mondo (Italia compresa). E’ stata la stessa Agenzia internazionale per la ricerca sul cancro dell’Oms a bollare il glifosato come possibile cancerogeno.

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Laureato in legge e blogger a tempo pieno. Il web writing ormai è parte integrante della mia esistenza. Amo far conoscere la verità ai lettori. Ringrazio tutti coloro che leggeranno i miei contenuti.