Piero Pelù, come Elodie, Fedez e Chiara Ferragni, in difesa della Legge Zan. Le sue parole

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Anche il cantante Piero Pelù scende in difesa della Legge Zan. Dopo Elodie, Fedez e Chiara Ferragni, l’artista toscano si schiera a favore delle minoranze e in aventi diritto.

Piero Pelù in difesa della Legge Zan

La Legge Zan sta facendo molto discutere, soprattutto dopo le dichiarazioni del senatore leghista Pillon, che ha lasciato detto in una nota: “Anche per oggi niente Zan. “Ne parleremo più avanti con la speranza che prevalga il buon senso. Le valutazioni sull’incardinamento di leggi ideologiche, inutili e divisive possono aspettare“.

Queste parole hanno mandato su tutte le furie la cantante Elodie, una delle protagoniste del 71esimo Festival di Sanremo con un’esibizione mozzafiato. La splendida artista ha dichiarato: “Questa gente non dovrebbe essere in Parlamento. Questa gente è omotransfobica. Siete indegni.

Non sono mancate le polemiche di Fedez

Non sono mancate anche le polemiche da parte di Fedez, che è da poco diventato papà bis di una bellissima bambina: Vittoria. Il rapper milanese ha postato delle stories sul suo profilo Instagram ne dice quattro al senatore: “Da padre le dico: ho un figlio di tre anni che gioca con le bambole e non desta alcun turbamento in me, non succederebbe nemmeno se sentisse l’esigenza di mettersi il rossetto o lo smalto: ha diritto di esprimersi come crede”.

“La cosa che mi destabilizzerebbe un po’ è sapere che vive in uno Stato che non tutela il suo sacrosanto diritto di esprimersi in piena libertà, cercando di arginare dinamiche discriminatorie e violente che molto spesso si verificano in questo Paese. Questa è una priorità”. Anche Piero Pelù si schiera a favore della Legge Zan, che attua nuove misure di prevenzione e contrasto della discriminazione per motivi di sesso, identità di genere e disabilità.

Il cantante rock ha postato una fotografia sulle sue pagine social accompagnate da questa didascalia: “Sono uomo, sono donna, sono lesbo e sono gay, io sono come sono e sono pure cazzi miei, la paura brucerei, si la brucerei, fuoco fossi fuoco fossi fuoco lo farei! Omotransfobia, chi ne ha paura? Cosa aspettiamo a diventare un Paese civile?”.

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