Economia, come investire in vista delle elezioni politiche del 4 marzo 2018

0
240

Siamo in vista di elezioni politiche, e questo rappresenta un grosso punto interrogativo per il futuro del nostro paese, e non solo. Sappiamo benissimo che l’Italia è, infatti, la terza potenza economica in Europa dopo Germania e Francia, dunque il risultato delle urne sarà molto importante e potrebbe avere un certo riflesso anche sui mercati finanziari.

A tal proposito, proprio i mercati sembrano molto calmi, non preoccupati. Certo è che mano a mano che ci si avvicina alla fatidica data del 4 marzo, data delle elezioni politiche 2018, potremmo vedere alcuni scossoni sui mercato.

Allora, per tutti coloro che si chiedono “come reagiranno i mercati prima e dopo le elezioni”, ecco che gli esperti di Mizuho International Plc hanno tentato di fornire delle indicazioni generiche su come proteggere i propri soldi da rischi ed imprevisti derivanti dai mercati finanziari.

A far crollare la borsa di Milano, infatti, sono state qualche giorno fa le dichiarazioni di Junker, che aveva previsto un governo non operativo per l’Italia (salvo poi ritrattare poche ore dopo). Da qui è sorta la necessità di cercare di limitare i danni per tutti gli investitori.

Come investire in vista delle elezioni italiane

L’ampliamento dello spread

Un buon modo per proteggersi dalle fluttuazioni dei mercati che potrebbero derivare dalle elezioni del 4 marzo, potrebbe essere quello di investire sull’incremento dello spread tra i bund tedeschi e i bond italiani.

Andare short sull’euro

In momenti di incertezza politica, una moneta potrebbe perdere terreno nei confronti delle altre. Ecco che gli esperti suggeriscono di andare “short” sull’euro contro il dollaro e la sterlina.

Il tasso di cambio EUR/USD e quello EUR/GBP potrebbero perdere terreno, con il primo che potrebbe arrivare a quota 1,18, e il secondo a 0,85.

Attenzione agli indici europei

Gli indici europei potrebbero essere fortemente influenzati dalle decisioni dei votanti italiani, per cui potrebbe essere consigliato stare un po’ al riparo da qualunque imprevisto.

Obbligazioni e buoni fruttiferi, un’ancora di salvezza

Per chi ha paura di come potrebbero reagire i mercati, obbligazioni e buoni fruttiferi postali possono essere due eccellenti soluzioni. Entrambi investimenti sicuri, l’unico rischio che si corre è se dovessero fallire, rispettivamente, lo Stato e le Poste Italiane (tuttavia i BFP sono sicuri perché garantiti dallo Stato), il che ci metterebbe di fronte ad uno scenario ben peggiore di qualunque risultato elettorale.

In conclusione

Che vinca il centro sinistra, il centro destra o i Cinque Stelle, le prossime settimane potrebbero essere un po’ movimentate sui mercati, per cui la parola prudenza è d’obbligo.

Commenta l

SHARE
Loading...